Pantelleria: Cantine Pellegrino riceve il Premio Speciale CERVIM 2026 per la viticoltura eroica

L’unica realtà italiana premiata al Mondial des Vins Extrêmes: due Gran Medaglie d’Oro e il riconoscimento alla vite ad alberello.

A cura di Redazione Redazione
14 settembre 2026 20:30
Pantelleria: Cantine Pellegrino riceve il Premio Speciale CERVIM 2026 per la viticoltura eroica -
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Il riconoscimento è arrivato nel contesto della 34ª edizione del Mondial des Vins Extrêmes: Cantine Pellegrino si è aggiudicata il Premio Speciale CERVIM 2026, diventando l’unica realtà italiana premiata per l’impegno nella viticoltura eroica di Pantelleria. La notizia segna un momento di visibilità internazionale per un territorio spesso raccontato per le sue condizioni estreme.

Sul podio dell’edizione 2026 sono saliti anche due vini firmati Pellegrino: ISesi 2024 (Bianco di Pantelleria DOC) e NES 2024 (Passito di Pantelleria DOC), entrambi insigniti della Gran Medaglia d’Oro al concorso. Il doppio riconoscimento conferma non solo la qualità organolettica dei prodotti, ma anche la capacità dell’azienda di interpretare lo Zibibbo nelle sue diverse espressioni.

«Siamo particolarmente orgogliosi di questo risultato perché riconosce non soltanto la qualità dei nostri vini, ma anche il valore del lavoro che portiamo avanti da oltre trent’anni a Pantelleria», ha dichiarato Benedetto Renda, presidente di Cantine Pellegrino. «In un’isola dove vento, scarsità d’acqua, pendenze e coltivazione manuale rendono ogni gesto in vigna più complesso, produrre vino significa preservare un patrimonio agricolo e paesaggistico unico».

Il legame tra Pellegrino e Pantelleria nasce nel 1992 e si è sviluppato attorno alla valorizzazione della vite ad alberello coltivata su suoli vulcanici. La gamma aziendale comprende, oltre a ISesi e NES, il Bianco di Venere, espressione ulteriore della vocazione isolana per i vini bianchi e della pratica tradizionale dello Zibibbo coltivato fino a circa 400 metri di altitudine.

Il concorso e i numeri

Organizzato dal CERVIM (Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana), il Mondial des Vins Extrêmes è dedicato ai vini prodotti in aree caratterizzate da condizioni colturali difficili: alte pendenze, terrazzamenti e isole di piccole dimensioni. L’edizione 2026 ha visto la partecipazione di 1.175 vini, 432 aziende e 22 Paesi, confermando la natura internazionale e specialistica della competizione.

Il Premio Speciale CERVIM 2026 a Cantine Pellegrino assume quindi un duplice valore: da un lato è riconoscimento di qualità enologica, dall’altro è attestazione dell’impegno nella salvaguardia di pratiche agricole tradizionali come la vite ad alberello, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale.

Per l’isola e per la cantina il premio si traduce in una spinta verso la continuità degli investimenti sul territorio, nella promozione del paesaggio rurale e nella tutela di una filiera che mantiene viva una tradizione che rischia l’abbandono. In termini concreti, significa maggiore visibilità sul mercato e un potenziale aumento dell’attrattività turistica per chi cerca prodotti legati a pratiche agricole eroiche.

Resta il quadro delle difficoltà quotidiane: lavorare a Pantelleria implica affrontare condizioni meteorologiche avverse e una gestione idrica complessa, elementi che rendono la viticoltura locale non solo un fatto produttivo ma anche un atto di resistenza culturale. Il riconoscimento internazionale può contribuire a consolidare strategie di sostenibilità e supporto alle comunità agricole locali.

L’articolo si basa sul comunicato diffuso da Assovini e sulle informazioni ufficiali del Mondial des Vins Extrêmes e del CERVIM, che hanno documentato i premi e i dettagli della manifestazione.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 14 settembre 2026

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