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Ragusa, individuato l'autore degli atti vandalici contro le auto di servizio della Polizia Locale
Ragusa, individuato l'autore degli atti vandalici contro le auto di servizio della Polizia Locale
Un uomo di circa 70 anni riconosciuto tramite telecamere mobili; contestati reati per danneggiamento e interruzione di pubblico servizio.
La Polizia Locale di Ragusa ha identificato e formalmente convocato l'autore materiale degli atti vandalici che hanno danneggiato più pneumatici delle autovetture di servizio del Corpo. I fatti si sono verificati tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto, con ripercussioni sui servizi di controllo del territorio.
Grazie all'impiego di telecamere mobili e a una rapida attività investigativa, gli agenti hanno ottenuto riprese in cui si vede l'uomo mentre forava uno degli pneumatici. Le immagini hanno permesso di avviare servizi di accertamento in abiti civili e in moto, che hanno portato all'individuazione del sospettato.
Si tratta di un cittadino italiano, di circa 70 anni e residente in città; l'uomo è stato invitato a presentarsi al Comando di via Mario Spadola, dove ha ammesso le proprie responsabilità. Nei suoi confronti sono stati contestati i reati di danneggiamento aggravato per la destinazione del bene a pubblico servizio, interruzione di pubblico servizio e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Secondo quanto comunicato dal Comando, i gesti dell'uomo sarebbero scaturiti dal presunto desiderio di vendetta per alcune contestazioni amministrative precedentemente elevate dalla Polizia Locale nei suoi confronti. Non sono stati forniti dettagli aggiuntivi sul numero esatto di veicoli coinvolti o sull'entità economica del danno.
Il sindaco Peppe Cassì e l'assessore alla Polizia Locale Giovanni Gurrieri hanno elogiato la prontezza dell'intervento, sottolineando la professionalità e la capacità operativa del Corpo. I rappresentanti comunali hanno definito la condotta come un atto vile che ha arrecato gravi danni e disagi ai servizi quotidiani offerti dalla Municipale.
L'indagine si è basata su una combinazione di strumenti di videosorveglianza e di attività investigative tradizionali svolte sul territorio. Il ricorso a telecamere mobili è stato decisivo per ottenere le riprese che hanno innescato le successive verifiche e la convocazione dell'indagato.
Al momento della comunicazione ufficiale non sono stati resi noti provvedimenti cautelari adottati né dettagli sulle attività successive da parte dell'autorità giudiziaria. Il procedimento penale seguirà le procedure previste dalla legge dopo la denuncia formale contestata al soggetto.
Il danneggiamento di mezzi destinati al servizio pubblico ha richiamato l'attenzione sugli effetti concreti che atti vandalici possono avere sull'operatività delle forze locali e sull'erogazione dei servizi ai cittadini. Il Comando ha ribadito l'impegno a garantire la sicurezza e l'efficienza del servizio nonostante il danno subito.
La vicenda rimane oggetto di accertamenti da parte della Polizia Locale di Ragusa; eventuali aggiornamenti sull'evoluzione delle indagini e sulle conseguenze giudiziarie saranno resi noti attraverso i canali ufficiali dell'Amministrazione comunale.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 02 settembre 2026