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Rimonta al cardiopalma: l’Infodrive Capo d’Orlando batte la Siaz Piazza Armerina 74-73
Rimonta al cardiopalma: l’Infodrive Capo d’Orlando batte la Siaz Piazza Armerina 74-73
Al terzo test precampionato all’Infodrive Arena i paladini ribaltano un -14 e vincono con un ultimo quarto da 26-15.
Terzo test di preseason all’Infodrive Arena, e subito un pomeriggio che racconta più di una semplice amichevole: l’Infodrive Capo d’Orlando affronta la Siaz Piazza Armerina con l’obiettivo di mettere minuti nelle gambe e consolidare i meccanismi di squadra. L’incidente scatenante arriva presto: i paladini chiudono il primo quarto in salita, sul 15-29, e la sensazione è quella di dover rincorrere sin dall’inizio.
- Primo quarto: 15-29
- Secondo quarto: 16-16
- Terzo quarto: 17-13
- Ultimo periodo: 26-15
Il secondo periodo mostra una reazione concreta: l’Infodrive alza il volume difensivo e risponde punto su punto, chiudendo il secondo periodo in perfetta parità (16-16). È qui che la partita prende la piega di un confronto più equilibrato, con la squadra che dà segnali di lucidità nel gestire ritmi e rotazioni.
Al rientro dagli spogliatoi il match cambia ancora registro. Nel terzo quarto, Capo d’Orlando innesta marce superiori, imponendosi per 17-13 grazie a maggiore intensità e a schemi che iniziano a funzionare. Sul parquet si vedono progressi sia dal punto di vista tecnico sia da quello fisico, elementi che provano a colmare il gap iniziale.
Il climax arriva nell’ultimo periodo: i paladini mettono in fila un parziale di 26-15 e, nel finale rovente, riescono a ribaltare il risultato. La rimonta si completa sul filo del rasoio, con la sirena che certifica una vittoria di misura per 74-73, frutto di cuore e lucidità negli ultimi possessi.
A livello individuale spiccano i numeri di squadra: Ntsourou 15, Klanskis 13, Jasaitis 11, Timperi 11, Klyuchnyk 9, Musso 6, Moltrasio 4. Da segnalare anche l’ottima prova di Luca Carabotta, entrato con energia e personalità. In panchina, invece, risultano indisponibili Zampogna e Borriello, particolari che hanno inciso sulle scelte di rotazione.
La risoluzione della storia è semplice e netta: un altro passo avanti nel percorso di avvicinamento alla stagione. L’amichevole ha offerto minuti preziosi, indicazioni sullo stato di forma e spunti su cui lavorare. Il lavoro continua: l’obiettivo è trasformare queste prove positive in sempre maggiore affiatamento e solidità quando conterà davvero.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 10 settembre 2026