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Saponara: ambulanza investe e uccide un gatto, autista multato quasi 300 euro
Saponara: ambulanza investe e uccide un gatto, autista multato quasi 300 euro
Il conducente di un mezzo non in emergenza non avrebbe prestato soccorso; la Polizia Locale ha identificato e sanzionato l'uomo.
Il 27 agosto in via Roma a Saponara un'ambulanza non in emergenza ha investito e ucciso un gatto: l'autista è stato identificato e multato per quasi 300 euro. La vicenda è emersa dopo l'intervento della Polizia Locale che ha ricostruito la dinamica e verificato che il conducente non aveva prestato i soccorsi all'animale.
La Polizia Locale di Saponara, guidata dal dirigente Daniele Lo Presti, ha avviato immediatamente gli accertamenti per rintracciare il veicolo e il conducente responsabile. Nonostante le cure prestate sul posto, il piccolo animale è deceduto a causa delle gravi ferite riportate nell'investimento. L'autista ha dichiarato di non aver potuto evitare l'impatto.
Normativa e sanzioni
Il caso è stato valutato alla luce dell'art. 189, comma 9-bis, del Codice della Strada, che impone all'utente della strada l'obbligo di fermarsi e di porre in atto ogni misura idonea a garantire un tempestivo intervento di soccorso agli animali coinvolti. La norma prevede una sanzione amministrativa da 421 a 1.691 euro per chi cagiona l'incidente con danno ad animali e una sanzione da 85 a 337 euro per chi, coinvolto nell'incidente, non adotta le misure necessarie per assicurare il soccorso dell'animale. La multa comminata al conducente rientra dunque nella seconda fascia prevista dalla normativa.
La vicenda sottolinea come l'obbligo di prestare soccorso non sia un atto di sola sensibilità, ma un dovere giuridico previsto dal codice stradale. La Polizia Locale ha fatto sapere che le attività di ricostruzione sono servite a chiarire responsabilità e ad applicare le sanzioni previste dalla legge.