Serpente nella cappelliera su un volo da Lampedusa a Palermo: intervento dei carabinieri, indagini in corso

Un piccolo rettile rinvenuto in volo ha creato allarme a bordo: il colubro è stato recuperato dai carabinieri forestali e affidato a un erpetologo.

A cura di Redazione Redazione
04 settembre 2026 19:33
Serpente nella cappelliera su un volo da Lampedusa a Palermo: intervento dei carabinieri, indagini in corso -
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Un episodio insolito ha coinvolto un volo proveniente da Lampedusa e diretto a Palermo: un piccolo serpente è stato segnalato nella cappelliera durante le fasi finali del viaggio, generando allarme tra i passeggeri e l'equipaggio.

L'equipaggio, allertato dalla segnalazione a bordo, ha informato il Comandante e le forze dell'ordine presenti allo scalo. All'atterraggio all'aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo sono intervenuti i militari della stazione carabinieri dell'aeroporto e i carabinieri forestali del distaccamento Cites di Punta Raisi, che hanno recuperato l'animale e lo hanno messo in sicurezza.

Identificazione e peculiarità biologica

Dai primi accertamenti l'esemplare è stato attribuito al genere Macroprotodon, comunemente noto come "colubro dal cappuccio", una specie di piccole dimensioni legata ad ambienti caldi, aridi e rocciosi. Questa forma fa parte della fauna caratteristica di Lampedusa, unica località europea dove è nota la presenza di popolazioni di questo tipo di rettile.

La presenza del colubro sull'isola riflette i rapporti biogeografici con il continente africano: Lampedusa, geologicamente parte della piattaforma continentale nordafricana e situata a poco più di cento chilometri dalle coste tunisine, ospita una fauna erpetologica con elementi peculiari rispetto al resto d'Italia.

Indagini e destino dell'esemplare

Sono in corso le indagini per ricostruire le circostanze del prelievo e del trasporto del rettile e per individuare un eventuale responsabile. L'esemplare è stato affidato dai carabinieri forestali a un esperto erpetologo, docente dell'Università di Palermo, che ne curerà temporaneamente la custodia in vista della reimmissione in natura a Lampedusa.

L'episodio ha richiamato l'attenzione sulle modalità di gestione di animali selvatici nei collegamenti tra isole e terraferma e sulle procedure di intervento degli organi di polizia e delle unità specializzate in materia ambientale.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 04 settembre 2026

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