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Sicilia: ok alla progettazione dell’interconnessione Disueri–Cimia per la piana di Gela
Sicilia: ok alla progettazione dell’interconnessione Disueri–Cimia per la piana di Gela
Approvata la progettazione da 1,17 mln per ridurre perdite e recuperare risorse idriche; rilievi aerofotogrammetrici e piano finanziato dalla Regione.
La Regione Siciliana ha dato il via libera alla progettazione per il rifacimento dell'interconnessione acquedottistica tra le dighe Disueri e Cimia, per un importo di oltre 1,17 milioni di euro, considerata fondamentale per la piana di Gela e le sue esigenze irrigue.
All'incontro convocato dall'assessore all'Energia e ai servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni, erano presenti il dirigente generale del dipartimento regionale dell’Acqua e dei rifiuti, Arturo Vallone, il responsabile unico del procedimento, ing. Francesco Morgia, e il progettista che affianca il RUP, ing. Giuseppe Grasso. Tra i tecnici intervenuti figurano gli ingegneri Gaspare Di Salvo e Antonino Greco, il geologo Salvatore Torrisi e l'ing. Giuseppe Salvà Birbante di Gigateck Associati, incaricati delle fasi propedeutiche e della progettazione.
Dettagli tecnici e rilievi
I tecnici hanno illustrato i risultati delle attività di rilievo condotte mediante volo aerofotogrammetrico e rilievi di dettaglio lungo l'intero tracciato della condotta di interconnessione. È stato presentato il documento d'indirizzo alla progettazione predisposto dall'Ufficio del RUP, che definisce gli obiettivi, i requisiti tecnici e i limiti economici entro cui dovrà svilupparsi la successiva fase progettuale.
L'intervento è pensato per eliminare le perdite che da anni interessano la condotta e per recuperare volumi d'acqua preziosi destinati all'irrigazione della piana. Come ha sottolineato l'assessore Colianni, "con queste risorse diamo concreto avvio alla progettazione di un'infrastruttura fondamentale per il comprensorio irriguo della piana di Gela"; la Regione punta così a intervenire sulle infrastrutture strategiche in un contesto di crescente pressione sulle risorse idriche.
Finanziamento e prossimi passi
Il via alla progettazione rientra nel potenziamento della rete idrica finanziato con la legge regionale n. 29/2025, che ha autorizzato una spesa complessiva di 6,28 milioni di euro per la progettazione tempestiva degli interventi sulle dighe. Nei prossimi giorni, ha annunciato l'assessore, la programmazione regionale si muoverà anche sull'avvio delle progettazioni per le interconnessioni Ancipa–Pozzillo e diga Villarosa–Olivo, in un quadro di interventi coordinati sull'intero sistema idrico regionale.
Il cronoprogramma operativo e i tempi per la consegna della progettazione esecutiva non sono stati ancora comunicati: la fase successiva dipenderà dai rilievi in corso, dall'approfondimento geologico e dal rispetto dei limiti economici fissati nel documento d'indirizzo.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 02 settembre 2026