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Spari e pestaggi al Cep: tre feriti, padre e figlio aggrediti in via Castellana
Spari e pestaggi al Cep: tre feriti, padre e figlio aggrediti in via Castellana
Notte di violenza a Palermo: tre uomini raggiunti da colpi d'arma da fuoco e da percosse, indagano i Carabinieri.
Tre uomini feriti in una serata di violenza nel quartiere Cep di Palermo: una combinazione di spari e un'aggressione di gruppo ha lasciato almeno due persone gravemente contuse e una terza raggiunta da proiettili. L'episodio, avvenuto nella notte, ha richiesto l'intervento di diversi pronto soccorso cittadini e ha messo in moto le indagini dei militari.
Nel pomeriggio i due congiunti — un 52enne e il figlio di 32 anni — si sono rivolti agli ospedali dopo essere stati colpiti da arma da fuoco: il padre è stato preso in carico all'Ingrassia, mentre il figlio si è presentato al Cervello. I referti medici iniziali hanno confermato ferite da arma da fuoco prima che entrambe le vittime risultassero coinvolte in un'ulteriore aggressione.
Più tardi i due sono stati accerchiati lungo via Castellana da almeno sei uomini, secondo le prime ricostruzioni, e sono stati colpiti ripetutamente con calci e pugni in chiara superiorità numerica. Soccorsi sul posto, il 118 ha disposto il trasferimento immediato a Villa Sofia per accertamenti, dopo che uno dei due ha riportato un grave trauma cranico.
Terza vittima e altri feriti
Il conto delle persone coinvolte è poi salito a tre quando un'altra persona si è presentata al Policlinico con ferite da arma da fuoco che gli investigatori ritengono riconducibili alla stessa sparatoria nel Cep. Nello stesso ospedale è stata inoltre medicata una persona per contusioni al volto e al corpo, risultate da un episodio di percosse separato o collegato agli stessi fatti in fase di accertamento.
Indagini in corso
Sulla vicenda indagano i Carabinieri, che stanno cercando di chiarire la dinamica, il possibile movente e l'eventuale nesso tra la sparatoria e l'aggressione di gruppo. I militari stanno raccogliendo testimonianze e analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell'area per identificare i responsabili e ricostruire tempi e modalità degli eventi.
La vicenda viene descritta dalle autorità come una drammatica escalation di violenza nel quartiere; le indagini proseguono a ritmo serrato e non sono al momento state effettuate comunicazioni ufficiali su arresti o provvedimenti. Chiunque abbia informazioni o immagini utili è invitato a contattare i Carabinieri per collaborare alle attività investigative.