Truffa del finto carabiniere a Ragusa: due arresti in flagranza, vittima un'anziana di 74 anni

La Polizia di Stato di Ragusa arresta due uomini catanesi sorpresi mentre tentavano di derubare un'anziana; gioielli recuperati e indagini in corso.

A cura di Redazione Redazione
10 settembre 2026 12:03
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Truffa del finto carabiniere a Ragusa: due arresti in flagranza, vittima un'anziana di 74 anni -
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Ragusa. La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza due uomini, di 36 e 22 anni e residenti a Catania, ritenuti responsabili di un tentativo di truffa ai danni di un'anziana di 74 anni. L'operazione è scattata nel quadro dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore di Ragusa con l'obiettivo di proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione.

Operazione e arresti

Gli investigatori della Squadra Mobile insieme agli agenti delle Volanti hanno notato un’autovettura sospetta nel quartiere Pianetti e, insospettiti dal tragitto ripetitivo, hanno fermato i due occupanti per un controllo. I successivi accertamenti hanno ricostruito come poco prima la vittima fosse stata contattata telefonicamente da un complice che si era spacciato per un finto Carabiniere.

Secondo la ricostruzione della Polizia, il presunto raggiro aveva lo scopo di convincere l'anziana a consegnare gioielli e oggetti di valore con la scusa di urgenti accertamenti di polizia giudiziaria. Al momento del fermo, i due arrestati stavano seguendo sul navigatore del cellulare le indicazioni per raggiungere l'abitazione della donna e portare a termine la sottrazione dei preziosi.

Seguito procedurale e disposizioni

Dopo le formalità di rito, i fermati sono stati condotti presso la casa circondariale di Ragusa a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Le forze dell'ordine proseguono gli accertamenti per stabilire eventuali responsabilità aggiuntive e per individuare i complici che avrebbero operato telefonicamente.

La Polizia ha confermato il recupero di parte dei beni e ha sottolineato che l'operazione rientra in un piano mirato alla prevenzione dei reati contro gli anziani, con controlli mirati nei quartieri residenziali e azioni coordinate della Squadra Mobile e delle Volanti.

Richiamo alle misure di prevenzione

La Polizia di Stato di Ragusa rinnova l'appello alla cittadinanza: le Forze di Polizia non chiedono mai denaro o oro a domicilio. In presenza di contatti telefonici sospetti è consigliato non aprire la porta, verificare l'identità degli interlocutori e segnalare immediatamente l'accaduto chiamando il numero unico di emergenza 112.

L'episodio evidenzia l'attenzione delle forze dell'ordine verso le truffe agli anziani e la necessità di mantenere alta la soglia di vigilanza, soprattutto tra le persone fragili. Le autorità invitano chiunque abbia informazioni utili a collaborare per contrastare la recrudescenza di questo tipo di reati.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 10 settembre 2026

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