Adrano: pluripregiudicato denunciato per minacce e intimidazioni all’ex compagna

La Polizia di Stato blocca un 31enne già sottoposto a misure di sicurezza dopo minacce con pistola mostrate in videochiamata.

A cura di Redazione Redazione
02 ottobre 2026 11:33
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Adrano: pluripregiudicato denunciato per minacce e intimidazioni all’ex compagna -
Condividi

La Polizia di Stato ha individuato e bloccato ad Adrano un uomo di 31 anni, pluripregiudicato, ritenuto responsabile di gravi minacce nei confronti dell’ex compagna. Secondo la vittima, l’uomo le avrebbe manifestato l’intenzione di usare una pistola e le avrebbe mostrato l’arma durante una videochiamata.

Ricostruzione dei fatti e intervento della Polizia

L’indagato era già sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno e destinatario di un ammonimento del Questore per episodi precedenti di violenza domestica. Nonostante questi provvedimenti, la vittima ha raccontato alla Polizia di essere stata oggetto di molestie ripetute e di minacce reiterate.

Nell’episodio più recente, dopo una lite telefonica particolarmente accesa, il 31enne si sarebbe recato davanti all’abitazione dell’ex compagna accompagnato dal padre, entrando negli spazi condominiali approfittando di un portone difettoso. Giunto al piano dell’appartamento, avrebbe iniziato a bussare violentemente e a colpire la porta con calci e pugni nel tentativo di intimorire la donna, per poi allontanarsi quando ha ritenuto che la vittima avrebbe contattato la Polizia.

La donna ha richiesto l’intervento degli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano, che l’hanno rassicurata e accompagnata in Commissariato per formalizzare la denuncia e raccogliere elementi utili alla ricostruzione dei fatti. Le squadre volanti hanno quindi avviato le ricerche e intercettato l’uomo in un comune limitrofo.

Dopo gli adempimenti di rito, il 31enne è stato deferito all’Autorità Giudiziaria. La presenza di provvedimenti amministrativi preesistenti e le dichiarazioni della vittima hanno reso necessario un intervento immediato delle forze dell’ordine. Resta impregiudicata la presunzione di innocenza dell’indagato fino a sentenza definitiva.

La vittima ha riferito agli agenti precedenti episodi di violenza e ha dichiarato di temere per la propria incolumità; gli accertamenti sono in corso per chiarire compiutamente dinamica e responsabilità penali.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 02 ottobre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia