Ai domiciliari, ottiene permesso e viene arrestato con 45 g di cocaina a Giarre

I finanzieri della compagnia di Riposto sequestrano 87 dosi; il giudice convalida l'arresto e dispone il carcere a Piazza Lanza.

A cura di Redazione
20 ottobre 2026 08:21
Ai domiciliari, ottiene permesso e viene arrestato con 45 g di cocaina a Giarre -
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Un uomo già sottoposto a detenzione domiciliare è stato arrestato dopo aver sfruttato un permesso per uscire e trasportare circa 45 grammi di cocaina, suddivisi in 87 dosi. I fatti sono avvenuti a Giarre e l'intervento è stato messo a segno dai finanzieri della compagnia di Riposto.

Durante un controllo su strada i militari hanno fermato il sospetto, rinvenendo addosso 19 grammi di cocaina già suddivisi in 39 dosi pronte per la vendita. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di sequestrare altri 26 grammi, confezionati in 48 dosi, per un totale complessivo di 87 dosi.

Dagli accertamenti immediati è emerso che l'interessato era detenuto agli arresti domiciliari in esecuzione di una sentenza della Corte d'Appello di Catania e che, al momento del controllo, si trovava all'esterno sfruttando un'autorizzazione concessa per l'uscita nella fascia oraria prevista.

A seguito del nuovo fermo, su disposizione del Pubblico Ministero di turno l'uomo è stato dapprima ricondotto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo. Il Giudice del Tribunale di Catania ha poi convalidato l'arresto, applicando la misura della custodia in carcere e disponendo il trasferimento nel carcere di Piazza Lanza.

L'operazione documenta un episodio di presunto spaccio con reiterazione del reato da parte di un soggetto già condannato per stupefacenti; le autorità mantengono aperta l'attività investigativa per chiarire modalità e responsabilità e per valutare eventuali aggravanti legate alla recidiva o al mancato rispetto delle autorizzazioni giudiziarie.

Il caso è al momento gestito dagli uffici della Procura e dalla Guardia di Finanza locale, che hanno coordinato l'intervento «su strada e a casa» e proceduto al sequestro della sostanza, lasciando aperti i successivi sviluppi processuali e investigativi.

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