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ANCI propone sport gratuito per i 6-13 anni: bozza di legge delega e petizione nazionale
ANCI propone sport gratuito per i 6-13 anni: bozza di legge delega e petizione nazionale
Tantillo e Celli presentano l'iniziativa per un Servizio Nazionale Sportivo e una Tessera Sportiva Nazionale, pronti al confronto col Governo.
Il Consiglio comunale di ANCI ha lanciato oggi una proposta per garantire sport gratuito a tutti i bambini e le bambine dai 6 ai 13 anni, avanzando una bozza di legge delega e avviando una petizione su change.org. L'iniziativa è stata illustrata durante il direttivo della Conferenza nazionale dei presidenti dei Consigli comunali, tenuto nella sede del Coni a Roma, alla presenza del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del presidente del Coni Luciano Buonfiglio e del presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma.
Cosa prevede la proposta
La bozza di legge delega avanzata da Giulio Tantillo e Svetlana Celli propone l'istituzione di un Servizio Nazionale Sportivo e l'introduzione di una Tessera Sportiva Nazionale collegata a una Carta dei Servizi Sportivi Essenziali. L'obiettivo dichiarato è superare la frammentazione di voucher e contributi attualmente gestiti da Regioni e Comuni, creando un sistema coordinato e uniforme su tutto il territorio nazionale.
Secondo i promotori, un investimento statale mirato potrebbe razionalizzare le risorse oggi disperse e favorire l'accesso allo sport per tutte le famiglie, riducendo le disuguaglianze territoriali. La proposta mette inoltre in rilievo i presunti benefici in termini di prevenzione e salute che potrebbero, nel medio-lungo periodo, contribuire a contenere la spesa del Servizio sanitario nazionale.
Durante l'incontro, Giulio Tantillo ha sottolineato che non si può permettere che la possibilità di fare sport dipenda dal reddito o dal luogo di residenza, definendo lo sport un diritto costituzionale da rendere effettivo. Svetlana Celli ha annunciato che ANCI e la Conferenza sono pronte a interloquire con il Governo e a raccogliere contributi pubblici sulla bozza, oltre ad aver dato avvio alla petizione online per sostenere l'iniziativa.
Prossimi passi e implicazioni
ANCI intende ora confrontarsi ufficialmente con il Governo, coinvolgendo il ministro Abodi per discutere la copertura finanziaria e gli strumenti di attuazione. Il dialogo dovrà affrontare temi pratici come la gestione delle strutture, il ruolo di Regioni e Comuni, i criteri di accesso alla Tessera Sportiva e la definizione delle risorse necessarie.
Esperti e amministratori locali avranno modo di contribuire alla bozza, ma permangono questioni aperte: la stima dei costi per lo Stato, le modalità di rimodulazione dei contributi esistenti e l'eventuale impatto sui bilanci regionali e comunali. Non è escluso che la proposta incontri resistenze su priorità di spesa o su competenze amministrative.
L'iniziativa ha ottenuto attenzione istituzionale ma richiederà passaggi parlamentari e tecnici prima di tradursi in misura operativa. Nel frattempo, i promotori invitano cittadini e amministrazioni locali a sostenere la petizione su change.org e a partecipare al confronto pubblico sulla bozza di legge.
Fonti della Conferenza dei presidenti dei Consigli comunali di ANCI e dichiarazioni raccolte durante il direttivo presso la sede del Coni a Roma hanno fornito le basi del testo riportato in questo articolo. Restano da definire tempistiche precise per l'esame governativo e parlamentare della proposta.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 19 ottobre 2026