Arrestato a Giarre 41enne di origini russe dopo aggressioni e rischio fuga di gas

L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, è accusato di resistenza a pubblico ufficiale e posto agli arresti domiciliari.

A cura di Redazione
06 ottobre 2026 11:35
Arrestato a Giarre 41enne di origini russe dopo aggressioni e rischio fuga di gas -
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A Giarre i carabinieri della sezione radiomobile hanno arrestato un 41enne di origini russe con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale, dopo che l'uomo ha aggredito passanti e il personale sanitario del 118 intervenuto per soccorrerlo. L'arresto è scattato dopo una serie di interventi che hanno messo a rischio la sicurezza dei condomini.

Cronologia degli eventi

La vicenda ha preso avvio quando il proprietario di un'abitazione ha chiamato il 112 segnalando che il suo inquilino, in forte stato di agitazione e verosimilmente in stato di ebbrezza, aveva aperto il contatore del gas della cucina, mettendo a rischio l'incolumità degli altri condomini. I carabinieri, intervenuti sul posto, hanno identificato l'uomo — già noto alle forze dell'ordine — e lo hanno convinto a chiudere il gas.

I militari hanno proposto all'affittuario di sottoporsi a cure mediche, ma l'uomo ha rifiutato sostenendo che avrebbe «andato a dormire per smaltire la sbronza». Dopo aver verificato che l'immobile fosse in condizioni di sicurezza, i carabinieri hanno momentaneamente ripreso il servizio.

Circa un'ora dopo la centrale operativa ha nuovamente allertato la pattuglia: l'uomo era in strada e stava aggredendo alcuni passanti. L'equipaggio lo ha fermato e messo in sicurezza, richiedendo l'intervento del 118. All'arrivo del personale sanitario il 41enne ha aggredito improvvisamente anche i medici e si è scagliato contro i carabinieri.

Sulla base degli indizi raccolti, che dovranno essere verificati in sede giurisdizionale, l'uomo è stato arrestato dai militari e, su disposizione dell'autorità giudiziaria, è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

Le forze dell'ordine mantengono aperta l'inchiesta per ricostruire con precisione le responsabilità e le eventuali circostanze aggravanti; al momento le accuse principali restano la resistenza a pubblico ufficiale e le contestazioni relative alle condotte che hanno messo a rischio la sicurezza condominiale.

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