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Barcellona Pozzo di Gotto, arrestato 24enne per detenzione ai fini di spaccio: sequestrati 53,7 g di cocaina
Barcellona Pozzo di Gotto, arrestato 24enne per detenzione ai fini di spaccio: sequestrati 53,7 g di cocaina
Durante un posto di controllo una Volante ha scoperto cocaina sotto il sedile; in casa a Milazzo trovati anche hashish e un cane ostile.
La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza un 24enne ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio ai sensi dell'art. 73 DPR 309/90, dopo il rinvenimento di circa 53,70 grammi di cocaina durante un controllo stradale a Barcellona Pozzo di Gotto. L'uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi in attesa del giudizio per direttissima.
Dettagli dell'operazione
L'intervento è scattato in via Ponte Longano, nell'ambito di un posto di controllo della Squadra Volante del Commissariato di P.S. di Barcellona Pozzo di Gotto. Gli agenti hanno fermato un'Alfa Romeo MiTo con tre persone a bordo: durante l'identificazione il passeggero seduto sui sedili posteriori ha compiuto un movimento repentino nel tentativo di occultare qualcosa. Sotto il sedile del conducente è stato trovato un sacchetto di cellophane sottovuoto contenente sostanza bianca granulosa, immediatamente sequestrata.
Le verifiche successive hanno portato a una perquisizione domiciliare nell'abitazione del giovane a Milazzo, dove è stato rinvenuto ulteriore stupefacente: circa 4 grammi di hashish nella camera da letto, anch'esso posto sotto sequestro. Le operazioni di perquisizione sono risultate particolarmente complesse a causa della presenza di un cane di grossa taglia (pitbull) dal carattere aggressivo, la cui rimozione è stata possibile grazie all'intervento di un parente.
Gli altri due occupanti del veicolo sono stati escussi a sommarie informazioni testimoniali e si sono dichiarati estranei alla vicenda, confermando che l'indagato aveva chiesto loro un passaggio per recarsi nel quartiere San Francesco di Paola, dove avrebbe avuto un breve incontro con una persona rimasta al momento sconosciuta. Lo stesso arrestato ha ammesso fin da subito la propria responsabilità relativamente al possesso dello stupefacente.
Il Pubblico Ministero di turno presso la Procura di Barcellona Pozzo di Gotto è stato tempestivamente informato; valutata la gravità dei fatti e le difficoltà nella gestione della misura domiciliare, ha disposto la traduzione del giovane in carcere in vista del giudizio per direttissima. Al momento il procedimento è nella fase delle indagini preliminari.
Rimane fermo il principio della presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva, norma che continua a disciplinare la posizione dell'indagato durante l'iter giudiziario.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 05 ottobre 2026