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Cuore, carattere e appartenenza: l’Infodrive Capo d’Orlando cede 76-70 a Ferrara dopo una rimonta sfiorata
Cuore, carattere e appartenenza: l’Infodrive Capo d’Orlando cede 76-70 a Ferrara dopo una rimonta sfiorata
Prima trasferta stagionale: i paladini lottano fino all'ultimo possesso ma Ferrara vince 76-70; una prova di carattere e identità.
La prima trasferta stagionale dell'Infodrive Capo d'Orlando si chiude con una sconfitta di misura sul parquet dell'Adamant Ferrara: 76-70. È stata una partita di grande intensità, in cui i paladini hanno mostrato carattere e un forte senso di appartenenza alla maglia, costringendo i padroni di casa a sudare fino all'ultimo possesso.
L'avvio è stato un punto di equilibrio: dopo i primi 5' il punteggio recitava 10-10, con tutto il quintetto paladino già a referto. A trascinare Ferrara ci ha pensato Isotta, autore di 7 punti nei primi minuti, mentre Bottioni firmava momentaneamente il 17-14. La reazione dell'Infodrive è arrivata grazie a Ntsourou e Timperi, che ribaltavano sul 17-18; nel finale però è stata la tripla di Delfino a chiudere il primo periodo sul 20-18.
Nel secondo quarto l'Adamant alzava l'intensità difensiva e trovava con maggiore continuità il canestro: Delfino e Bottioni confezionavano un break che valeva il 31-24 e costringeva coach Bolignano al timeout. Capo d'Orlando reagiva grazie a Zampogna e Klanskis, e il capitano Moltrasio firmava il 38-35; negli ultimi possessi però Ferrara manteneva il vantaggio e si andava all'intervallo sul 40-35.
Al rientro dagli spogliatoi l'Adamant piazzava un parziale importante: Ianuale e Delfino costruivano un 7-0 che valeva il massimo vantaggio sul 47-35. L'Infodrive faticava a trovare continuità offensiva e Ferrara, con Isotta e poi con le giocate di Misolic, Melchiorri e Paolin, allargava il margine fino al 60-44 con cui si chiudeva il terzo periodo.
Il quarto periodo è stato il cuore della storia: i paladini non si arrendevano e, aumentando l'intensità difensiva, iniziavano la rimonta. Guidava la reazione il capitano Moltrasio (61-51), ma Ferrara rispondeva con Misolic (65-51). La svolta arrivava con la tripla di Sodero, che inaugurava un parziale di 9-0 e riapriva completamente la partita sul 65-60. Paolin provava a spegnere gli entusiasmi con un mini-parziale che riportava i suoi sul 70-61, ma l'Infodrive restava viva: Klyuchnyk e Jasaitis accorciavano (70-64), poi ancora Klyuchnyk portava sul 70-67. Delfino, protagonista della serata con 18 punti, trovava il canestro del 74-67, e quando tutto sembrava compromesso ecco la tripla pesantissima di Sodero per il 74-70. Il tempo però era ormai poco: Ferrara mandava Melchiorri in lunetta e i tiri liberi sancivano il definitivo 76-70.
Nonostante il ko, la squadra fa rientro a casa con convinzioni rinforzate: la prova ha messo in mostra identità, resilienza e lo spirito di una formazione che non molla mai. La sconfitta non cancella la prestazione collettiva, né la consapevolezza di poter competere anche lontano dalla Infodrive Arena.
Numeri e protagonisti
I parziali della partita sono stati (20-18, 20-17, 20-12, 16-23), a sottolineare come l'Adamant abbia costruito il vantaggio nella seconda e terza frazione, mentre l'Infodrive ha forzato la rimonta nell'ultimo quarto.
Tabellini principali:
- Infodrive Capo d'Orlando: Guglielmo Sodero 13, Marco Timperi 12, Alfonso Zampogna 12, Dmytro Klyuchnyk 10, Vittorio Moltrasio 7.
- Adamant Ferrara: Lucio Gabriel Delfino 18, Francesco Paolin 15, Nicolò Isotta 15, Bozo Misolic 11, Mattia Melchiorri 8.
La squadra torna in campo domenica 11 ottobre alle ore 18:00: i paladini torneranno al PalaFantozzi per affrontare la Sangiorgese, con l'obiettivo di trasformare la solidità mostrata lontano da casa in punti concreti per la classifica.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 04 ottobre 2026