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Bolignano: amarezza a Ferrara, l’Infodrive perde 76-70 ma cerca la reazione
Bolignano: amarezza a Ferrara, l’Infodrive perde 76-70 ma cerca la reazione
Prima trasferta persa 76-70 a Ferrara: coach Bolignano richiama la squadra su difesa, gestione e 25 palle perse.
La prima trasferta stagionale dell’Infodrive Capo d’Orlando si chiude con un sapore amaro: 76-70 il risultato finale a favore dell’Adamant Ferrara. I paladini hanno dovuto inseguire fin dalle prime battute, pagando a caro prezzo un approccio difensivo non all’altezza e soprattutto le numerose palle perse.
La partita a Ferrara
La serata ha preso una piega netta già nei primi due quarti, quando l’Infodrive ha concesso troppo in termini di presenza fisica e intensità. Ferrara, brava ad approfittare degli spazi, ha costruito un vantaggio consistente: 40 punti concessi nei primi due periodi che hanno imposto ai paladini una rincorsa difficile. Sul tabellino emergono numeri che pesano: una voce evidente sono i 30 falli a 19 a favore degli avversari, e soprattutto le 25 palle perse che hanno restituito troppi possessi alla squadra di casa.
Il commento di Bolignano
Al termine della gara coach Domenico Bolignano ha commentato con amarezza e lucidità, riconoscendo i meriti degli avversari ma senza nascondere i limiti mostrati dalla sua squadra. «Intanto faccio i complimenti a Ferrara perché ha dimostrato un ottimo stato di forma», ha detto, sottolineando come aggressività e intercambiabilità siano stati i punti di forza degli estensi.
Il rammarico del tecnico però è tutto legato all’approccio della sua squadra: «Mi dispiace perché la prima trasferta volevamo affrontarla, anzi dovevamo affrontarla, in maniera diversa. Non possiamo pensare di prendere 40 punti nei primi due quarti. La partita dal punto di vista difensivo è stata interpretata malissimo», ha spiegato Bolignano, facendo notare come la squadra si sia lasciata troppo innervosire da alcune situazioni di contatto e dall’arbitraggio.
Pur osservando il conteggio dei falli – che definisce abbastanza esagerato – il coach ha escluso la possibilità che questo diventi un alibi: «Ma al di là di questo, ciò non deve essere una scusa o un alibi, sicuramente dobbiamo essere più bravi a gestire questi momenti». La capacità di restare concentrati e di adattarsi alle situazioni è la linea su cui lavorare.
Il momento più critico è però arrivato sul piano offensivo: le difficoltà difensive si sono riflesse nella costruzione del gioco, con azioni spesso spezzate e soluzioni affrettate. «Ne va tantissimo delle situazioni offensive, dove loro sono stati bravi sicuramente a romperci le situazioni, noi meno bravi a essere precisi. Il dato più eclatante sono le 25 palle perse, che è troppo. Non possono esistere all’interno di una partita di questo tipo», ha rimarcato il tecnico.
La sconfitta di Ferrara lascia quindi stimoli concreti su cui lavorare. Il campionato è appena iniziato: dopo la vittoria all’esordio contro Lumezzane, l’Infodrive ha imparato sulla propria pelle quanto sia sottile il margine che separa una gara condotta da una da rincorrere. Ora serve trasformare gli errori della prima trasferta in consapevolezza e ripartire con voglia e carattere.
La stagione, ha ricordato Bolignano, si costruisce anche attraverso le serate difficili che impongono di fermarsi, capire e tornare in campo più affamati. Forza Orlandina!
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 05 ottobre 2026