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Carlo Pagano è il nuovo dirigente della Squadra Mobile di Catania
Carlo Pagano è il nuovo dirigente della Squadra Mobile di Catania
Il dott. Carlo Pagano, 48 anni, prende il posto di Emanuele Fattori: dal Servizio Centrale Operativo l'impegno a contrastare criminalità e corruzione.
Questa mattina si è insediato il nuovo dirigente della Squadra Mobile di Catania, il Primo Dirigente della Polizia di Stato dott. Carlo Pagano, che subentra al dott. Emanuele Fattori, chiamato a dirigere la Squadra Mobile di Milano. Al suo arrivo Pagano ha incontrato il Questore locale e ha assicurato il proprio impegno nel portare avanti tutte le indagini e le attività di contrasto alla criminalità diffusa e organizzata.
Profilo e carriera
Il dott. Pagano proviene dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine di Roma, dove ha diretto la IV Divisione 'Indagini patrimoniali e anticorruzione'. Nato nel messinese e 48 anni, Pagano porta a Catania un profilo con esperienza in settori investigativi complessi e in operazioni di recupero patrimoniale.
In precedenza ha guidato le Squadre Mobile di Potenza, Taranto e Padova, coordinando diverse operazioni di polizia giudiziaria sul territorio. Il suo curriculum evidenzia ruoli direttivi in contesti caratterizzati da indagini complesse e attività di contrasto a reti criminali locali e transregionali.
Presso la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia e la Scuola Superiore di Polizia, Pagano ha partecipato ed anche insegnato in corsi su lotta alla tratta di esseri umani, attività antidroga, indagini di natura economica e sui reati contro la pubblica amministrazione. Queste esperienze formative segnano una competenza specifica su temi rilevanti per le strategie investigative moderne.
Il passaggio di consegne avviene in un contesto operativo in cui la Polizia di Stato ha già condotto sul territorio catanese importanti operazioni con significativi risultati a tutela della legalità. Pagano ha dichiarato di voler proseguire nel solco di quelle attività, mantenendo la continuità investigativa e rafforzando l'attenzione sulle indagini patrimoniali e contro la corruzione.
Il nuovo dirigente affronta ora le sfide legate alla complessità della realtà criminale catanese, con l'obiettivo di consolidare i risultati ottenuti e di intensificare il contrasto a fenomeni criminali organizzati. Sul tavolo restano priorità operative come il recupero dei patrimoni illeciti, la lotta allo sfruttamento e la repressione dei reati contro la pubblica amministrazione, tutte aree sulle quali Pagano ha maturato esperienza specifica.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 12 ottobre 2026