Catania: chiusi per 7 giorni chiosco-bar e centro scommesse ritenuti ritrovo di pregiudicati

La Questura dispone la sospensione ai sensi dell'art.100 TULPS: due esercizi commerciali resteranno chiusi per una settimana per rischio ordine pubblico.

A cura di Redazione
30 ottobre 2026 12:31
Catania: chiusi per 7 giorni chiosco-bar e centro scommesse ritenuti ritrovo di pregiudicati -
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La polizia di Catania ha disposto la chiusura temporanea per 7 giorni di due esercizi commerciali ritenuti abituali punti di ritrovo di pregiudicati: un chiosco-bar nel quartiere Picanello e un bar-centro scommesse nel quartiere San Cristoforo. I provvedimenti, emessi dal questore ai sensi dell'art. 100 del TULPS, sono già stati notificati ai titolari.

Dettagli dei provvedimenti

Gli agenti del commissariato Borgo Ognina hanno apposto i sigilli al chiosco-bar situato in zona Caduti del Lavoro, dove in più occasioni erano stati identificati soggetti ritenuti responsabili di reati che costituiscono un concreto rischio per l'ordine e la sicurezza pubblica.

Gli agenti del commissariato sezionale Centrale hanno eseguito il provvedimento a carico del bar-centro scommesse in via Plebiscito dopo controlli svolti in un arco temporale significativo, che hanno accertato la presenza di pregiudicati coinvolti in reati quali associazione per delinquere, spaccio di sostanze stupefacenti e reati contro il patrimonio.

Procedura e motivazioni

L'attività istruttoria è stata condotta dalla divisione polizia amministrativa e sociale della Questura; una volta acquisiti gli elementi ritenuti pertinenti, la sospensione è stata notificata ai titolari. Secondo quanto riferito dalla Questura, la misura mira a privare i soggetti pericolosi di luoghi di aggregazione abituali, esercitando un effetto dissuasivo, e a tutelare le attività commerciali che rispettano le regole.

La sospensione temporanea disposta è di 7 giorni per entrambe le attività. Il provvedimento si inserisce nelle funzioni amministrative di pubblica sicurezza finalizzate alla prevenzione di fenomeni di criminalità e al ripristino delle condizioni di ordine pubblico nella zona interessata.

Le forze dell'ordine continueranno i controlli sul territorio per verificare il rispetto delle misure e per monitorare eventuali ripercussioni sulla sicurezza locale, mentre i titolari hanno la possibilità di presentare osservazioni nell'ambito dei procedimenti amministrativi previsti.

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