Catania: Comune e Asp firmano protocollo per la prevenzione delle dipendenze giovanili

Accordo per unità mobili, drop-in e percorsi di accompagnamento rivolti a giovani 14-29 anni, con priorità ai NEET.

A cura di Redazione Redazione
21 ottobre 2026 10:36
Notizia verificata · Fonte: comune.catania.it · Vedi fonti
Catania: Comune e Asp firmano protocollo per la prevenzione delle dipendenze giovanili -
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Il Comune di Catania e l'Asp locale hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per rafforzare la prevenzione e il contrasto alle dipendenze patologiche tra i giovani, con priorità ai 14-29 anni e ai NEET. L'accordo prevede interventi concreti: maggiore presenza nei luoghi di aggregazione, unità mobili sanitarie, spazi a bassa soglia e percorsi di accompagnamento verso i servizi specialistici.

Dettagli principali dell'intesa

Le unità mobili dell'Asp saranno operative sul territorio almeno due giorni alla settimana e si concentreranno nelle piazze, nei luoghi di aggregazione e nelle aree più esposte a disagio e marginalità. Le équipe offriranno ascolto, screening, sostegno e azioni di riduzione del danno, facilitando il contatto diretto con i servizi specialistici.

Il Comune si impegna a mettere a disposizione spazi e risorse e a coinvolgere i Servizi sociali delle Circoscrizioni per individuare bisogni e accompagnare le persone verso percorsi di assistenza adeguati. È prevista l'attivazione di almeno un servizio di drop-in, uno spazio di accoglienza a bassa soglia, diurno e/o notturno, rivolto alle persone con dipendenze e in condizione di vulnerabilità.

Le misure comprendono anche sportelli di ascolto, consulenza medica e sociale, supporto psicologico e iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte a giovani e famiglie.

Ambito, destinatari e tipologie di dipendenza

Destinatari prioritari sono i giovani tra i 14 e i 29 anni, con particolare attenzione ai NEET. Gli interventi riguarderanno le dipendenze da sostanze (alcol, cannabis, nuove droghe, tabacco) e le dipendenze comportamentali, quali gioco d'azzardo e uso problematico di videogiochi e social network. L'accordo include inoltre attenzione ai disturbi della nutrizione e dell'alimentazione e alle situazioni di disagio psicologico che possono compromettere il benessere, l'istruzione e le relazioni dei più giovani.

Organizzazione, governance e monitoraggio

Per coordinare le attività saranno istituiti tavoli tecnici permanenti con istituzioni competenti ed enti del Terzo settore. Un gruppo di lavoro misto tra Comune e Asp programmerà le iniziative e ne monitorerà i risultati, garantendo una cabina di regia congiunta per rendere gli interventi più strutturati ed efficaci.

Il protocollo è stato firmato nella sede della Direzione generale dell'Asp di Catania dal direttore generale Giuseppe Laganga Senzio e dall'assessora comunale alle Politiche giovanili Viviana Lombardo, con la partecipazione di dirigenti sanitari e rappresentanti comunali che hanno seguito la definizione dell'intesa.

Secondo i firmatari, l'intesa non solo formalizza una collaborazione già esistente sul piano operativo, ma la rafforza con un percorso condiviso di interventi rivolti in particolare ai giovani e alle situazioni di fragilità. L'obiettivo dichiarato è intercettare le fragilità precocemente, aumentare l'accessibilità ai servizi e favorire percorsi di cura, supporto e inclusione sociale.

Le prossime fasi prevedono l'avvio operativo delle unità mobili e del servizio drop-in, il lancio di campagne di informazione sul territorio e il monitoraggio periodico degli esiti tramite i tavoli tecnici, con il coinvolgimento degli attori locali e del Terzo settore per garantire continuità e adeguamento delle risposte ai bisogni emergenti.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 21 ottobre 2026

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