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Etna, nuova emissione di cenere: avviso VONA rosso, voli limitati a 12 all'ora a Catania
Etna, nuova emissione di cenere: avviso VONA rosso, voli limitati a 12 all'ora a Catania
L'INGV segnala una nube di cenere a 4.000 m; Terminal B1 riaperto, A3 chiuso. Monitoraggio 24/24 e possibili aggiornamenti sull'allerta.
L'Etna è tornato a emettere cenere: l'Osservatorio etneo dell'INGV ha emesso stamane un avviso VONA con codice rosso per lo spazio aereo circostante, segnalando una nube vulcanica che raggiunge circa 4.000 metri sul livello del mare (circa 700 metri oltre la cima) e spinta dai venti verso Est.
Secondo il bollettino ufficiale, la presenza di cenere in quota può interferire con le rotte aeree dell'area orientale della Sicilia; la situazione è al momento sottoposta a monitoraggio continuo dalla sala operativa di Catania tramite una rete di telecamere a luce visibile e a infrarossi (termiche).
Impatto sui voli e misure operative
Per fronteggiare l'evento, la società di gestione dello scalo (SAC) ha predisposto una riorganizzazione operativa: il Terminal B1 è stato riaperto per la gestione dei flussi passeggeri, mentre il Terminal A3 è momentaneamente chiuso. È stato fissato un limite agli arrivi di 12 aerei all'ora, valore che la stessa società definisce pari alla massima capacità oraria dell'aeroporto di Catania.
Nonostante l'allerta rossa, dall'aeroporto si segnala che le restrizioni risultano virtualmente inesistenti e che i voli stanno proseguendo regolarmente senza disagi di rilievo; tuttavia, la presenza di cenere in quota resta una variabile che potrebbe rendere necessarie ulteriori misure operative.
L'INGV ricorda che il monitoraggio è attivo 24 ore su 24 e che eventuali variazioni del codice colore o aggiornamenti verranno comunicati tempestivamente nei bollettini successivi. Al momento non sono riportati danni né interruzioni generalizzate dei servizi aeroportuali.
Per i passeggeri e gli operatori, la situazione richiede attenzione alle comunicazioni ufficiali: è consigliato verificare lo stato dei voli e degli scali presso le compagnie e gli avvisi dell'aeroporto, in attesa di possibili aggiornamenti sulle condizioni atmosferiche e sull'attività del vulcano.