Garigliano: «La Regione al fianco di Anci e dei piccoli Comuni» per contrastare lo spopolamento

All'incontro di Palermo l'assessora Garigliano promette ascolto, dialogo e rete per valorizzare capitale umano e offrire opportunità ai giovani.

A cura di Redazione Redazione
20 ottobre 2026 18:05
Notizia verificata · Fonte: regione.sicilia.it · Vedi fonti
Garigliano: «La Regione al fianco di Anci e dei piccoli Comuni» per contrastare lo spopolamento -
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L'assessora regionale alla Funzione pubblica e alle autonomie locali, Francesca Garigliano, ha assicurato che la Regione sarà "al fianco" di Anci e dei piccoli Comuni siciliani nella lotta allo spopolamento. La dichiarazione, resa a margine del convegno su piccole amministrazioni, pone come priorità il sostegno istituzionale e il dialogo con gli enti locali.

L'intervento è avvenuto questa mattina nella sala Pio La Torre dell'Assemblea regionale siciliana a Palermo, durante l'incontro intitolato «Piccoli Comuni, una grande questione nazionale». Garigliano ha definito la questione come una sfida che richiede ascolto e collaborazione tra livelli istituzionali.

Secondo l'assessora, la più grande criticità rimane lo spopolamento dei territori, affiancata da insufficienti risorse finanziarie e dalla carenza di personale negli enti locali. Nel suo intervento ha citato l'approccio dell'«Agenda di controesodo» come elemento positivo per rimettere al centro il tema delle politiche di ritorno e permanenza nei borghi.

Garigliano ha ribadito che l'orientamento della Regione verso gli enti locali sarà fondato su ascolto e dialogo, definite come le modalità necessarie per identificare le specifiche problematiche territoriali. Ha inoltre indicato Anci Sicilia come «interlocutore privilegiato» con cui proseguire il lavoro congiunto.

Sul piano delle soluzioni operative, l'assessora ha puntato sulla valorizzazione del capitale umano e sulla necessità di fare rete tra amministrazioni, mettendo a fattor comune risorse, competenze e conoscenze. L'obiettivo indicato è offrire ai giovani opportunità concrete per restare o tornare nei loro paesi di origine.

Dal discorso emerge la volontà politica di programmare interventi efficaci insieme agli enti locali, ma non sono stati forniti nel corso dell'incontro dettagli su tempistiche o stanziamenti specifici. Resta quindi aperta la verifica sulle modalità di attuazione delle misure annunciate.

I prossimi passi annunciati riguardano l'intensificazione del rapporto istituzionale con Anci e il lavoro congiunto per definire misure mirate ai territori più esposti allo spopolamento. Sarà importante monitorare l'iter delle proposte e la concreta attuazione delle politiche per valutare l'impatto sul ritorno dei giovani e sulla tenuta socio-economica dei piccoli Comuni.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 20 ottobre 2026

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