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Il Gemello Digitale Urbano di Messina premiato all’IGF Italia 2026: il Comune tra le quattro best practice nazionali
Il Gemello Digitale Urbano di Messina premiato all’IGF Italia 2026: il Comune tra le quattro best practice nazionali
Il GDU@Me di Messina riceve il riconoscimento AgID per l'innovazione digitale: 40.000 sensori, integrazione emergenze e tutela dei dati.
Il Gemello Digitale Urbano del Comune di Messina, GDU@Me, è stato premiato il 30 ottobre a Napoli durante la plenaria dell'Internet Governance Forum Italia 2026 come una delle quattro best practice nazionali per l'attuazione degli obiettivi WSIS e la promozione di una società dell'informazione inclusiva e sostenibile. Il riconoscimento è stato conferito da AgID, dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale e dall'Internet Governance Forum Italia.
Il progetto messinese è l'unico ente locale premiato, insieme al Consiglio di Stato, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy con UNDP e ad ARPA Puglia. La selezione è avvenuta su 26 candidature e la presentazione è stata inserita nella sessione "Dagli impegni globali all'azione nazionale: le Best Practices italiane per WSIS e GDC", sottolineando il ruolo del Comune nella transizione digitale.
Un sistema integrato per conoscere e gestire il territorio
Il GDU@Me è una piattaforma di Gemello Digitale Urbano basata su una rappresentazione tridimensionale costantemente aggiornata del territorio comunale, alimentata da oltre 40.000 sensori e fonti dati integrate. Le informazioni confluiscono in un modello comune che supporta cinque domini prioritari: allagamenti, mareggiate, mobilità, qualità dell'aria ed energia.
La piattaforma integra dati da stazioni meteorologiche, smart meter idrici, sensori sugli alberi, sistemi di irrigazione intelligente, il mareografo ISPRA, stazioni agrometeorologiche regionali, varchi conta-veicoli, smart parking e dati del trasporto pubblico. Ogni edificio dispone di un fascicolo digitale con pratiche urbanistiche e caratteristiche fisiche; i numeri civici sono georeferenziati e corredati all'Archivio nazionale ANNCSU.
Le immagini a 360 gradi delle strade, analizzate con strumenti di Computer Vision, alimentano un censimento aggiornato dello spazio pubblico: cantieri, segnaletica, tombini, buche, alberi, lampioni e barriere architettoniche. Questo consente agli uffici comunali una base informativa condivisa per l'analisi dei fenomeni e la programmazione degli interventi.
Tra le applicazioni più rilevanti vi sono le simulazioni di scenari di rischio: analisi di allagamenti, modellazione dei torrenti (con particolare riferimento all'area di Giampilieri), integrazione delle mappe di rischio della Protezione civile e previsioni del livello del mare fino a 72 ore. Il sistema è pensato per sostenere la prevenzione e l'organizzazione degli interventi.
Il GDU@Me è integrato nativamente con il nuovo sistema comunale di gestione delle emergenze, composto dal Portale Emergenze per gli operatori della Protezione civile e dal servizio AlertME. I cittadini possono registrarsi con SPID o CIE su alert.comune.messina.it e ricevere comunicazioni ufficiali tramite chiamata vocale, App IO ed e-mail; l'interoperabilità consente di gestire allerte, sopralluoghi e squadre operative anche circoscrivendo gli avvisi alle sole aree interessate.
Una componente di intelligenza artificiale elabora in parallelo i dati (sensori, mobilità, ambiente, allerte) fornendo sintesi e scenari consultabili con interrogazioni in linguaggio naturale. Tuttavia, l'Intelligenza Artificiale è descritta come strumento di supporto: le decisioni operative restano di competenza dei tecnici e degli amministratori.
L'elaborazione dei dati avviene interamente nel data center del Comune di Messina, senza trasferimenti verso servizi esterni: una scelta motivata dalla tutela della riservatezza e dall'autonomia tecnologica dell'Ente.
A ritirare il premio a Napoli sono stati Maurizio Mondello, responsabile per la transizione digitale e RUP del progetto, e Antonio Caridi, Direttore dell'esecuzione del contratto. Alla cerimonia hanno partecipato anche Pietro Giglio, progettista del Gemello Digitale Urbano, e i rappresentanti dei partner tecnologici coinvolti. Il Comune indica il riconoscimento come un riconoscimento del percorso di innovazione e un invito a proseguire lo sviluppo del sistema.
Il sindaco Federico Basile ha sottolineato come l'investimento nella digitalizzazione serva a conoscere il territorio, prevedere criticità e intervenire con maggiore tempestività, mentre la vicesindaca Laura Castelli ha evidenziato l'impatto sulla modalità di lavoro dell'Ente: tecnologia che facilita coordinamento, valutazioni e decisioni basate su informazioni più complete. Il progetto proseguirà nell'ambito dei programmi PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027, con l'obiettivo di integrare il Gemello Digitale nella gestione quotidiana della città, dalla mobilità alla tutela del territorio e al coordinamento delle emergenze.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 31 ottobre 2026