Infodrive Capo d'Orlando cede a Treviglio 100-77: Bolignano chiede scusa e invoca reazione

Dopo un avvio promettente, Treviglio prende il controllo: il break del terzo quarto chiude la partita e il coach punta il dito sulla difesa.

A cura di Redazione Redazione
19 ottobre 2026 10:00
Infodrive Capo d'Orlando cede a Treviglio 100-77: Bolignano chiede scusa e invoca reazione -
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Al PalaFacchetti l'atmosfera è stata subito intensa, ma il verdetto è netto: 100-77 per la TAV Treviglio. L'Infodrive Capo d'Orlando parte con buon ritmo, trova canestri importanti e mostra per i primi minuti una continuità offensiva che però si rivela effimera; a pagare è soprattutto la metà campo difensiva.

Nel primo quarto i paladini volano sul 4-12 grazie a Timperi, Jasaitis e Zampogna: Klyuchnyk firma la tripla che scatena l'avvio positivo. Ma la reazione di Treviglio non tarda: due bombe di Mazzucchelli e la schiacciata di Muratovic ricuciono lo svantaggio e ribaltano l'inerzia della gara, trasformando un 4-12 in un parziale che sembra già segnare la tendenza della serata.

La squadra di casa alza l'intensità in difesa e gira la gara con percentuali al tiro molto alte; un break di 8-0 firmato da Muratovic, Buttiglione e Reati consente a Treviglio di chiudere il primo periodo sul 28-20. Coach Bolignano prova a fermare il ritmo chiamando timeout, ma la sensazione è che qualcosa sia già cambiato nell'equilibrio psicologico della partita.

Nel secondo quarto la mano di Treviglio resta calda dall'arco: Alessandro Dore punisce dall'esterno e firma due triple consecutive che spingono i lombardi sul 40-24, costringendo ancora il tecnico avversario a fermare il gioco. L'Infodrive prova a reagire con esperienza attraverso Musso e con i canestri di Klyuchnyk e Sodero, ma il primo tempo si chiude con Treviglio avanti 50-36, figura plastica di un divario costruito sui margini difensivi concessi.

Il terzo quarto è il climax della serata: al ritorno dagli spogliatoi Treviglio accelera ancora, con Mazzucchelli e Muratovic a trascinare un parziale che porta il tabellone sul 56-36, poi sul 62-36 e infine in un vantaggio che tocca picchi difficili da colmare. Un 12-0 seguito da un 14-0 mettono in ginocchio la reazione orlandina, e sebbene Zampogna e Musso provino a ricucire, la forbice resta ampia (76-54 alla fine del periodo).

L'ultimo quarto non ribalta l'inerzia: Timperi e Moltrasio provano a tenere accesa la speranza con alcune fiammate, ma Treviglio controlla e arrotonda fino al 100-77 finale. Le triple decisive di Agostini e Mazzucchelli e la freddezza al tiro dei padroni di casa chiudono una serata nella quale la difesa biancazzurra è stata incapace di incidere.

Parziali e tabellino

Parziali: (28-20, 22-16, 26-18, 24-23)

Infodrive Capo d'Orlando: Dmytro Klyuchnyk 15 (5/6, 1/2), Marco Timperi 13 (4/10, 0/2), Ricards Klanskis 10 (2/4, 1/1), Simas Jasaitis 8 (3/6, 0/1), Jerome Ntsourou 8 (3/4, 0/0), Alfonso Zampogna 7 (2/3, 1/7), Guglielmo Sodero 6 (1/1, 1/3), Vittorio Moltrasio 6 (1/3, 0/3), Bernardo Musso 4 (0/2, 1/3), Salvatore Borriello 0 (0/1, 0/0).

TAV Treviglio Brianza Basket: Andrea Mazzucchelli 23 (1/3, 6/7), Miha MuratoviĆ 22 (9/12, 0/1), Lorenzo Pollini 12 (2/3, 1/2), Leonardo Cemmi 11 (3/3, 1/2), Alessandro Dore 11 (0/0, 3/7), Davide Reati 10 (1/3, 2/2), Davide Buttiglione 6 (2/4, 0/4), Pietro Agostini 5 (1/3, 1/5), altri con minori contributi.

Dalle cifre emerge con chiarezza la differenza di serata nelle percentuali al tiro: Treviglio tirando con efficienza ha strappato il controllo, mentre l'Infodrive ha pagato la scarsa incisività difensiva.

A fine partita coach Domenico Bolignano non nasconde la delusione: «Faccio i complimenti a Treviglio, ma purtroppo devo chiedere scusa alla società e ai tifosi per la prova indecente che abbiamo messo in atto stasera. Dopo i primi cinque minuti abbiamo spento la luce e ci siamo disuniti». Le parole sono dure e puntano il dito sulla necessità di ritrovare unità e attenzione difensiva: «Non si possono prendere 100 punti in trasferta senza mai incidere su nessuna situazione difensiva. Adesso lavoreremo molto più duramente, manterremo regole più ferree per quanto riguarda il rispetto dei ruoli intorno alla squadra».

La risoluzione della storia è tutt'altro che definitiva, ma è chiara la direzione indicata: l'Infodrive è chiamata a reagire con rapidità, a ricompattarsi e a recuperare quella solidità difensiva che è mancata contro Treviglio. Per i tifosi e per la società resta l'attesa di una risposta concreta già nei prossimi impegni, perché la stagione richiede continuità e personalità.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 19 ottobre 2026

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