Messina avvia la ricognizione degli alloggi ERP: prima tappa nel complesso Zancle di via Tremonti

Patrimonio Messina ha ispezionato 20 dei 120 alloggi comunali per aggiornare occupazioni e contratti; la ricognizione proseguirà sul territorio.

A cura di Redazione Redazione
02 ottobre 2026 09:03
Notizia verificata · Fonte: comune.messina.it · Vedi fonti
Messina avvia la ricognizione degli alloggi ERP: prima tappa nel complesso Zancle di via Tremonti -
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Ieri pomeriggio Patrimonio Messina S.p.A. ha avviato la ricognizione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica nel complesso «Zancle» di via Tremonti, ispezionando 20 dei 120 alloggi di proprietà del Comune di Messina. L'iniziativa, promossa dall'assessora al Patrimonio Laura Castelli, ha l'obiettivo di aggiornare il quadro delle occupazioni e delle posizioni contrattuali.

Secondo l'amministrazione comunale, la ricognizione servirà a conoscere, tutelare e gestire con responsabilità il patrimonio ERP: il sindaco Federico Basile ha indicato come priorità fare ordine, garantire il rispetto delle regole e accompagnare, dove possibile, le persone verso la regolarizzazione delle loro posizioni.

Il sopralluogo è stato coordinato dai vertici di Patrimonio Messina S.p.A., con il supporto della Polizia Municipale. Nel corso degli accessi sono stati raccolti dati e documentazione utili a definire le singole posizioni, verificare la sussistenza dei requisiti per i contratti e accertare eventuali occupazioni prive di titolo.

Il direttore generale di Patrimonio, Picciolo, ha sottolineato la necessità di avere un quadro aggiornato delle singole situazioni e di verificare eventuali criticità amministrative e contabili, operazione che la società ritiene propedeutica a una successiva fase di alienazione degli immobili ritenuti non strategici.

Prossime fasi

L'attività di ricognizione proseguirà nelle prossime settimane con appuntamenti presso gli alloggi per completare il censimento e fornire agli assegnatari supporto nella definizione delle rispettive posizioni, inclusi percorsi di regolarizzazione e rinnovo dei contratti. La Polizia Municipale continuerà a supportare le verifiche sulle occupazioni senza titolo.

L'assessora alle Politiche abitative Alessandra Calafiore ha richiamato l'attenzione sulla dimensione sociale dell'abitare: la casa è presentata come un diritto fondamentale e il processo di controllo sarà affiancato da un percorso di ascolto rivolto alle famiglie più fragili, per costruire soluzioni trasparenti, eque e inclusive.

L'operazione avviata in via Tremonti mette in evidenza la volontà dell'amministrazione comunale di restituire efficienza e trasparenza al patrimonio abitativo pubblico, bilanciando l'attività di controllo con misure di sostegno rivolte a tutelare i più vulnerabili. Sarà ora importante monitorare tempi, criteri e risultati della ricognizione, soprattutto in relazione alle ipotesi di regolarizzazione e alle possibili procedure di alienazione annunciate dalla società di gestione.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 02 ottobre 2026

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