-
Messina lancia AlertME: nuovo sistema digitale per allerta e gestione delle emergenze
Messina lancia AlertME: nuovo sistema digitale per allerta e gestione delle emergenze
Presentato a Palazzo Zanca il servizio che integra Protezione Civile e cittadini; registrazione con SPID/CIE e campagna informativa su bus ATM.
Presentato oggi, venerdì 30 ottobre 2026 a Palazzo Zanca, AlertME – Servizio avvisi di emergenza entra in funzione come nuovo strumento attraverso cui il Comune di Messina rafforza il rapporto tra Protezione Civile, territorio e cittadini. Alla conferenza stampa sono intervenuti il sindaco Federico Basile, la vicesindaca Laura Castelli e la presidente di ATM Chiara Sterrantino.
Come funziona il sistema
Il progetto si basa su una struttura a due livelli, distinti ma integrati, che collegano le attività operative della Protezione Civile con la comunicazione verso la popolazione:
- Portale Emergenze: piattaforma operativa della Protezione Civile comunale con dashboard per visualizzare emergenze attive, segnalazioni, sopralluoghi, bollettini ufficiali e aree monitorate. La mappa interattiva permette di localizzare eventi, geolocalizzare segnalazioni e organizzare verifiche e interventi, gestendo operatori e risorse sul campo.
- AlertME (servizio cittadino): punto di contatto diretto con il cittadino. L'accesso avviene con SPID o CIE; gli utenti possono verificare i recapiti, indicare l'indirizzo e scegliere i canali di ricezione delle comunicazioni ufficiali. Nella fase di avvio sono attivi chiamata vocale, App IO ed e-mail.
L'integrazione fra i due livelli consente che le informazioni rilevate e gestite dalla Protezione Civile possano rapidamente tradursi in comunicazioni indirizzate ai cittadini registrati, anche selezionando destinatari in base all'area geografica interessata.
Obiettivi, organizzazione e finanziamento
Il sistema è stato realizzato nell'ambito del progetto FullCloud, finanziato dal PN Metro Plus e dal programma Città Medie Sud 2021–2027, e si inserisce nel percorso di trasformazione digitale avviato dall'Amministrazione. Secondo il sindaco Basile, 'l'informazione è componente fondamentale non solo nella gestione di un problema, ma anche nella prevenzione'; per questo la digitalizzazione mira a migliorare la conoscenza del territorio e la tempestività degli interventi.
La vicesindaca Castelli ha sottolineato che non si tratta semplicemente di una piattaforma che invia messaggi: dietro AlertME c'è un back office che raccoglie dati, mappa la città e supporta le decisioni operative, rendendo lo strumento utile sia per la notifica sia per la prevenzione. Castelli ha inoltre rivolto un appello ai giovani affinché aiutino genitori e nonni nella registrazione, per favorire l'uso del servizio da parte di tutta la famiglia.
Campagna di lancio e adesione dei cittadini
Per ampliare la platea dei registrati, il Comune ha avviato una campagna che sfrutta anche la rete informativa di ATM: un autobus brandizzato, la presenza del messaggio su pensiline, video a bordo e QR code guideranno i cittadini alla registrazione. La presidente Sterrantino ha spiegato che il trasporto pubblico diventa così una rete diffusa di comunicazione di interesse pubblico.
La fase di lancio punta a sensibilizzare i residenti e a rendere noto che la registrazione è semplice: basta accedere con SPID o CIE, verificare i recapiti, indicare l'indirizzo e selezionare il canale preferito per ricevere gli avvisi. Il link per registrarsi è: alert.comune.messina.it.
Implicazioni operative e uso futuro dei dati
Il Portale Emergenze mette a disposizione degli operatori strumenti per monitorare e organizzare interventi, aggiornare i pannelli informativi in città e gestire i livelli di allerta visualizzati alla popolazione. L'Amministrazione presenta AlertME come un tassello di una strategia più ampia che mira a trasformare dati e tecnologia in strumenti concreti di governo urbano e resilienza territoriale.
Perché il servizio sia efficace è cruciale che un numero sempre maggiore di cittadini si registri: più alta è la partecipazione, maggiore sarà la capillarità dell'informazione in caso di emergenza. Quando serve, l'informazione deve arrivare fino a te.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 30 ottobre 2026