Messina, riapre il doposcuola di Santa Maria Consolata: l’Amministrazione visita la struttura

L'assessora Calafiore ha incontrato volontari e 53 bambini; al centro inclusione, Servizio Civile e rete tra istituzioni.

A cura di Redazione Redazione
06 ottobre 2026 10:33
Notizia verificata · Fonte: comune.messina.it · Vedi fonti
Messina, riapre il doposcuola di Santa Maria Consolata: l’Amministrazione visita la struttura -
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Riapertura e vicinanza istituzionale: l'Amministrazione comunale di Messina ha visitato il doposcuola della Parrocchia Santa Maria Consolata in occasione della sua riapertura, per testimoniare sostegno a un'attività profondamente radicata nel territorio. A portare i saluto dell'ente locale è stata l'assessora alle Politiche sociali Alessandra Calafiore, che ha incontrato i 53 bambini, i volontari e i giovani impegnati nel progetto.

L'iniziativa, spiegano i rappresentanti comunali, non è solo un servizio di aiuto allo studio ma un luogo di accoglienza, crescita e inclusione. L'assessora Calafiore ha sottolineato come «il doposcuola rappresenti un punto di riferimento per le famiglie e per la costruzione della rete sociale della città», ribadendo la volontà del Comune di Messina e dell'amministrazione guidata dal sindaco Federico Basile di accompagnare e valorizzare queste esperienze.

Numeri e modalità operative

Il doposcuola accoglie quest'anno 53 bambini ed è gestito da un'équipe composta da volontari e da otto giovani del Servizio Civile Universale. Il progetto vede inoltre il contributo continuativo di figure come Nino Cucinotta e la partecipazione, nel tempo, di giovani che hanno proseguito il loro impegno oltre la durata formale del Servizio Civile: un elemento che, secondo l'assessora, evidenzia il valore formativo e civico dell'esperienza.

L'azione educativa è pensata non solo per il recupero scolastico ma anche per favorire relazioni, socializzazione e supporto alla gestione quotidiana delle famiglie. L'Amministrazione ha evidenziato come il coinvolgimento dei giovani in percorsi di formazione e cittadinanza attiva rappresenti un investimento sulle competenze e sulla responsabilità collettiva.

Contesto storico e continuità

La visita si inserisce nella lunga tradizione di San Luigi Orione, che già dopo il terremoto del 1908 si era impegnato a Messina a favore delle persone più fragili, con particolare attenzione agli orfani e ai bambini. A oltre un secolo di distanza, l'assessora ha richiamato quello stesso spirito di accoglienza e prossimità, osservando come le esigenze sociali siano cambiate ma non l'urgenza di sostenere chi vive situazioni di difficoltà.

L'incontro è stato anche un momento di confronto sulle attività del doposcuola e sulle esigenze concrete delle famiglie: dalla gestione dei compiti al bisogno di spazi adeguati e di risorse umane stabili. L'Amministrazione ha ribadito la necessità di rafforzare il dialogo e la collaborazione tra istituzioni, scuole, parrocchie, associazioni e terzo settore per mettere in rete le esperienze positive presenti sul territorio.

La visita conferma l'impegno pubblico a monitorare e sostenere realtà territoriali che operano quotidianamente per il benessere dei minori. Sul tavolo restano temi operativi e programmatori, con l'obiettivo di lavorare insieme affinché ogni bambina e ogni bambino possano affrontare il percorso di crescita sentendosi accompagnati e sostenuti dalla comunità.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 06 ottobre 2026

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