Milazzo: arrestato 42enne per stalking e violenza sessuale, disposto divieto di avvicinamento

La Polizia di Stato esegue misura cautelare: obbligo di distanza di 1.000 metri e divieto di comunicare; l'uomo trasferito in carcere in attesa del braccialetto anti-stalking.

A cura di Redazione Redazione
20 ottobre 2026 13:34
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Milazzo: arrestato 42enne per stalking e violenza sessuale, disposto divieto di avvicinamento -
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Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Milazzo hanno eseguito un'ordinanza cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto nei confronti di un uomo di 42 anni, ritenuto presunto responsabile dei reati di stalking e violenza sessuale nei confronti della sua ex compagna. La misura dispone il divieto di avvicinamento alla parte offesa, con l'obbligo di mantenere una distanza minima di 1.000 metri e il divieto di qualsiasi forma di comunicazione, compresi gli strumenti telematici. Nelle more dell'attivazione del braccialetto anti-stalking, il soggetto è stato tradotto in custodia cautelare in carcere.

Fatti e indagini

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, coordinati dalla Procura della Repubblica di Barcellona P.G., le vittime hanno denunciato una serie di comportamenti persecutori motivati da quella che gli inquirenti definiscono un'insana gelosia. Le indagini hanno documentato copiosi messaggi molesti, ripetuti appostamenti sotto l'abitazione della donna, insulti e minacce. In un episodio il 42enne avrebbe intimato ad alcuni ragazzi che si trovavano con la vittima di allontanarsi; in un altro, dopo il rifiuto di consegnargli il telefono, avrebbe minacciato di tagliarsi le vene con un coltello e avrebbe chiuso a chiave la porta impedendo alla donna di uscire. Inoltre, è contestata una aggressione avvenuta direttamente sul luogo di lavoro della persona offesa.

Le attività investigative del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Milazzo hanno raccolto riscontri ritenuti decisivi dagli inquirenti, portando il GIP a ritenere sussistenti gravi indizi di colpevolezza a carico dell'indagato.

Provvedimenti e fase processuale

Dopo le formalità di rito l'uomo è stato condotto presso il carcere di Barcellona P.G.. Il provvedimento applica misure cautelari volte sia a tutelare l'incolumità e la libertà di movimento della vittima sia a impedire ulteriori condotte persecutorie, in attesa dell'attivazione del dispositivo elettronico anti-stalking.

Ai fini del diritto di cronaca e nel rispetto dei diritti dell'indagato, si ricorda che l'imputato è da presumersi innocente fino alla sentenza irrevocabile che accerti le responsabilità; il procedimento proseguirà nella fase delle indagini preliminari e, successivamente, eventualmente in giudizio, nel contraddittorio tra le parti e con le garanzie difensive previste dalla legge.

La denuncia presentata dalla persona offesa ha dunque innescato l'intervento delle autorità competenti e l'adozione di misure cautelari volte a prevenire ulteriori episodi di violenza e molestie.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 20 ottobre 2026

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