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Natura 2000 in Sicilia: completate le misure per 229 siti, verso la chiusura della procedura Ue
Natura 2000 in Sicilia: completate le misure per 229 siti, verso la chiusura della procedura Ue
La Regione Siciliana ha completato gli adempimenti per le misure di conservazione dei siti Natura 2000, con l'obiettivo di chiudere l'infrazione europea avviata nel 2015.
La Regione Siciliana ha completato gli adempimenti previsti per la definizione delle misure di conservazione dei 229 siti della Rete Natura 2000, sia terrestri sia marini, nell'ambito del percorso avviato per superare le criticità contestate dalla Commissione europea. L'obiettivo dichiarato è contribuire alla chiusura della procedura d'infrazione aperta a livello Ue.
Nel 2015 Bruxelles aveva avviato una procedura d'infrazione — seguita da una messa in mora complementare — per la mancata o non corretta definizione degli obiettivi e delle misure di conservazione delle zone speciali. La contestazione riguardava la tutela e la gestione delle aree incluse nella Rete Natura 2000 su scala nazionale e regionale.
Grazie a un finanziamento del ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase), l'assessorato regionale del Territorio e dell'Ambiente ha predisposto le misure per tutti i siti coinvolti. L'azione è stata portata avanti con una costante attività di collaborazione e confronto con gli enti gestori del sistema regionale delle aree naturali protette.
L'assessore Giusi Savarino ha espresso soddisfazione per il risultato: «Esprimo soddisfazione per l’importante obiettivo raggiunto per la Sicilia intera. Il mio assessorato, con il supporto della task force istituita dal presidente della Regione, dopo diversi mesi di lavoro ha completato tutti gli adempimenti previsti per contribuire alla chiusura della procedura di infrazione europea, rispettando le tempistiche fissate dalla Commissione». La dichiarazione sottolinea il ruolo politico e amministrativo nella fase di risoluzione della controversia.
Dettagli e prossimi passi
Le misure predisposte riguardano sia le componenti terrestri sia quelle marine della Rete Natura 2000 in Sicilia. Secondo quanto comunicato dall'assessorato, il lavoro tecnico è stato finalizzato a definire obiettivi di conservazione e interventi gestionali coerenti con le prescrizioni comunitarie. Prossime fasi prevedono gli eventuali controlli e le verifiche da parte della Commissione europea per valutare la conformità delle azioni intraprese e, in caso positivo, procedere alla chiusura formale della procedura d'infrazione.
L'operazione apre scenari di gestione più organica delle aree protette e promette un rafforzamento delle misure per la tutela del patrimonio naturalistico siciliano. Resta tuttavia aperta la fase di monitoraggio e di implementazione sul territorio, dove gli enti locali e i gestori dovranno tradurre le misure predisposte in interventi concreti e misurabili.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 30 ottobre 2026