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Palermo, recuperati due alloggi popolari tra Fiera del Mediterraneo e Bonagia-Falsomiele
Palermo, recuperati due alloggi popolari tra Fiera del Mediterraneo e Bonagia-Falsomiele
Due case popolari liberate dalla Polizia Municipale: saranno destinate allo scorrimento delle graduatorie e alle emergenze abitative.
All'inizio di questa settimana due alloggi di edilizia residenziale pubblica sono stati recuperati a Palermo, uno nella zona della Fiera del Mediterraneo e l'altro nell'area di Bonagia-Falsomiele. L'intervento, eseguito dalla Polizia Municipale tramite il Nucleo Tutela Risorsa Immobiliare e supportato dall'Unità Operativa Abitare Sociale, ha portato al rilascio bonario degli immobili, evitando il rischio di nuove occupazioni abusive.
L'operazione mira a destinare i due alloggi allo scorrimento delle graduatorie e a soddisfare le esigenze di emergenza abitativa, garantendo che il patrimonio abitativo pubblico venga assegnato secondo criteri di regolarità, trasparenza e rispetto dei diritti.
Intervento e destinazione
Secondo quanto comunicato, il recupero è frutto di un'azione di monitoraggio del territorio coordinata tra i reparti competenti: il Nucleo Tutela Risorsa Immobiliare ha seguito gli aspetti ispettivi e di intervento, mentre l'Unità Operativa Abitare Sociale ha accompagnato il percorso di rilascio bonario e la successiva destinazione degli immobili.
L'assessore all'Emergenza abitativa, Fabrizio Ferrandelli, ha dichiarato che ogni immobile recuperato rappresenta «una concreta opportunità per chi attende legittimamente un'assegnazione» e ha richiamato all'importanza di rivolgersi alle istituzioni tramite le procedure ufficiali, come l'iscrizione nelle graduatorie.
Ferrandelli ha inoltre lanciato un monito contro chi sfrutta la disperazione delle famiglie promettendo appartamenti in cambio di denaro: «Il bisogno abitativo non può diventare terreno di speculazione; l'accesso alla casa pubblica deve essere trasparente, legale e libero da qualsiasi intermediazione a pagamento». Queste parole sottolineano l'impegno dell'amministrazione nel contrastare pratiche illegali e truffe a danno dei più fragili.
Le autorità hanno invitato tutte le persone in condizione di disagio abitativo a rivolgersi esclusivamente alle istituzioni, utilizzando gli strumenti ufficiali — dall'iscrizione nelle graduatorie alla segnalazione delle emergenze abitative — per accedere a un'assegnazione regolare e tutelata.
L'azione di recupero si inserisce in un quadro di controllo costante volto a restituire gli alloggi alla loro funzione sociale e a favorire lo scorrimento delle graduatorie, nel pieno rispetto delle procedure previste.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 21 ottobre 2026