-
Palermo, via libera al Programma triennale delle opere pubbliche: Pagliarelli, via Maqueda Bassa e piazza Bandi tra i progetti
Palermo, via libera al Programma triennale delle opere pubbliche: Pagliarelli, via Maqueda Bassa e piazza Bandi tra i progetti
Approvato il piano comunale: gare e progettazioni avviate. Emendamenti di Generazione Azzurra sbloccano interventi nei quartieri.
Il Consiglio comunale di Palermo ha approvato il Programma triennale delle opere pubbliche, decisione che sblocca e programma una serie di interventi considerati strategici per la città. A rendere nota la soddisfazione sono i consiglieri di Generazione Azzurra, Domenico Bonanno e Viviana Raja, che evidenziano come alcune opere entreranno in fase di progettazione e altre vedranno la gara d'appalto nelle prossime settimane.
Dettagli degli interventi e tempistiche
Tra le misure più rilevanti approvate figura la riqualificazione di Piazza Pagliarelli, progetto seguito dal gruppo consiliare e già finanziato in parte con un emendamento e con risorse di avanzo di amministrazione. Secondo i firmatari, per questa opera «nelle prossime settimane sarà bandita la gara d'appalto», segnando un passo concreto verso l'attuazione.
Gli esponenti di Generazione Azzurra hanno poi sottolineato l'approvazione di due emendamenti che inseriscono due interventi nell'annualità 2027: la riqualificazione di via Maqueda Bassa, nel tratto tra piazza Giulio Cesare e i Quattro Canti, per un importo di 586.000 euro, e l'intervento su piazza Giuseppe Bandi, nel quartiere Brancaccio, per 350.000 euro. Per via Maqueda Bassa è prevista l'immediata avvio delle attività di progettazione; per piazza Bandi l'obiettivo è trasformare un'area degradata in uno spazio di sport, aggregazione e socializzazione.
Il programma contiene inoltre una serie di altri lavori destinati ai quartieri: la realizzazione della rete di metanizzazione in via Nodari (Ciaculli), in via Gaetano Costa (Pagliarelli), in via Olivella (zona viale Michelangelo) e in via Giardino della Concordia (zona via Castelforte). Sono stati inseriti anche i lavori di restauro dei piloni di Porta Felice nell'annualità 2026 e interventi per il completamento del restauro del Teatro Massimo, oltre a opere di allargamento e riqualificazione di via Conte Federico (2027).
Ruolo politico e prossime fasi
Bonanno e Raja evidenziano come l'approvazione dimostri che il lavoro consiliare può tradursi in interventi concreti per i quartieri: ora si apre la fase di progettazione, finanziamento e realizzazione. I due consiglieri chiedono di proseguire «con la stessa determinazione», sottolineando la necessità di tempi rapidi per passare dai progetti ai cantieri effettivi.
Impatto locale e osservazioni
Gli interventi segnalati interessano aree urbane considerate nevralgiche o fortemente degradate e potrebbero avere ricadute importanti sulla qualità della vita nei quartieri coinvolti, in particolare per Brancaccio e per il centro storico. Rimane però da verificare il rispetto dei tempi di progettazione e la disponibilità effettiva dei finanziamenti nei prossimi esercizi, passaggi necessari perché gli interventi non restino a livello di enunciazione politica.
La delibera approvata dà dunque il via a una serie di passaggi amministrativi e tecnici: gare d'appalto, incarichi di progettazione e affidamenti dei lavori. Nei prossimi mesi l'attenzione sarà rivolta all'iter delle gare e all'effettivo avvio dei cantieri, fattori determinanti per la concreta rigenerazione urbana annunciata dai consiglieri di Generazione Azzurra.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 03 ottobre 2026