Tre emendamenti al Piano triennale: demolizione in via Tiro a Segno, reti idriche a Vicolo Marchese e 200mila€ per Piazza Spinuzza

I consiglieri Milazzo e Leto ottengono l'inserimento di tre interventi nel Piano: demolizione, nuove reti idriche/fognarie e riqualificazione del centro storico.

A cura di Redazione Redazione
03 ottobre 2026 09:30
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Tre emendamenti al Piano triennale: demolizione in via Tiro a Segno, reti idriche a Vicolo Marchese e 200mila€ per Piazza Spinuzza -
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I consiglieri Milazzo e Leto hanno annunciato l'inserimento di tre emendamenti nel Piano triennale delle opere pubbliche, destinati a interventi di riqualificazione urbana e potenziamento dei servizi. In primo piano ci sono la demolizione di un'opera abusiva in via Tiro a Segno, la realizzazione di nuove reti idriche e fognarie in Vicolo Marchese e la riqualificazione di Piazza Spinuzza con un finanziamento di 200.000 euro.

L'inserimento degli interventi nella programmazione triennale è descritto dai firmatari come un passaggio decisivo per trasformare proposte in opere concrete: secondo i consiglieri, la misura consente di avviare le fasi tecniche e amministrative necessarie per la realizzazione degli interventi attesi dai residenti.

Dettagli degli interventi

Il primo emendamento riguarda la demolizione dell'opera abusiva in via Tiro a Segno, nella Seconda Circoscrizione. L'operazione, definita un primo passo di un progetto più ampio di riqualificazione, è prevista entro la fine dell'anno e comprenderà anche la successiva realizzazione di un nuovo parco giochi destinato a bambini e famiglie.

Il secondo emendamento interessa Vicolo Marchese (Terza Circoscrizione), una strada di collegamento di circa 450 metri tra via Agnetta e via Villagrazia. Il progetto prevede l'installazione di una rete fognaria per acque nere a gravità e di una rete idrica in pressione, con la possibilità di collegare le nuove infrastrutture alle condotte esistenti nelle vie contigue. I consiglieri sottolineano che l'intervento colmerà una carenza infrastrutturale in un'area densamente abitata.

Il terzo emendamento è destinato al centro storico: per Piazza Spinuzza sono stanziati 200.000 euro per il recupero delle pavimentazioni, la riqualificazione delle aree verdi e il miglioramento degli arredi urbani. L'obiettivo dichiarato è il ripristino del decoro e della fruibilità di una piazza considerata punto significativo della vita del centro storico.

I consiglieri hanno ribadito che gli interventi, seppure rivolti a contesti diversi, perseguono un fine comune: il recupero delle aree degradate, il miglioramento del decoro urbano e il potenziamento dei servizi essenziali. «L'inserimento di questi emendamenti nella programmazione ci permette di dare risposte concrete a problemi che si prolungano da tempo», hanno dichiarato Milazzo e Leto.

Dal punto di vista amministrativo, l'inserimento nel Piano triennale apre la strada alle successive fasi procedurali: progettazione esecutiva, approvazione tecnica e avvio delle gare d'appalto per l'affidamento dei lavori. I tempi di cantierizzazione e completamento dipenderanno quindi dalle procedure tecniche e dall'iter burocratico ancora da completare.

Per i residenti delle aree coinvolte le opere promettono ricadute pratiche su sicurezza, servizi idrici e qualità degli spazi pubblici. Monitoraggio dell'avanzamento, trasparenza sui tempi e dettagli progettuali saranno i prossimi elementi che il territorio e l'opposizione probabilmente chiederanno al Comune, per verificare che l'inserimento nel Piano si traduca effettivamente in lavori concreti.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 03 ottobre 2026

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