Palermo/Monreale: arrestato un 26enne per droga, denunciata la madre per furto di energia elettrica

Carabinieri trovano 100 g di hashish, cocaina, soldi e un allaccio abusivo: giovane ai domiciliari e madre denunciata.

A cura di Redazione
12 ottobre 2026 09:58
Palermo/Monreale: arrestato un 26enne per droga, denunciata la madre per furto di energia elettrica -
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Operazione dei carabinieri tra Palermo e Monreale: un 26enne è stato arrestato e posto ai domiciliari e la madre di 53 anni denunciata dopo una perquisizione che ha portato al sequestro di sostanze stupefacenti e alla scoperta di un allaccio abusivo alla rete elettrica. L'intervento è stato condotto nella zona di cortile Saitta, con il supporto del Nucleo cinofili e del cane antidroga Dea.

Dettagli dell'operazione

Nel corso della perquisizione personale e domiciliare, eseguita dai carabinieri della stazione di Monreale e del Nucleo operativo – Sezione radiomobile, sono stati rinvenuti e sequestrati materiali riconducibili allo spaccio. Tra gli oggetti trovati nell'appartamento figurano:

  • 100 grammi di hashish (un panetto);

  • una dose di cocaina;

  • un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento;

  • 290 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo e medio taglio;

  • tre schede SIM.

Per il 26enne è scattata anche la denuncia per ricettazione; al termine degli accertamenti il giovane è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

Accertamenti sulle utenze e denunce per furto

I controlli sono stati estesi alla regolarità delle utenze domestiche con il supporto dei tecnici di E-Distribuzione. Gli accertamenti hanno documentato un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica a servizio dell'immobile. La madre, intestataria dell'utenza, è stata denunciata per furto aggravato di energia elettrica.

Profili procedurali e prospettive legali

Gli elementi raccolti saranno inseriti nel fascicolo d'indagine e trasmessi all'autorità giudiziaria competente; i reati contestati al momento includono detenzione ai fini di spaccio, ricettazione e furto aggravato di energia elettrica. Le misure cautelari e le denunce formulano il quadro di una indagine in corso, con possibili ulteriori accertamenti da parte degli inquirenti.

Contesto e implicazioni

L'operazione mette nuovamente in luce la connessione tra il fenomeno dello spaccio e le anomalie nelle utenze domestiche, sospettate di essere usate per abbassare i costi di gestione di immobili coinvolti in attività illecite. Le verifiche tecniche e le perquisizioni restano strumenti chiave per contrastare sia la diffusione di stupefacenti sia i reati contro il patrimonio e i servizi pubblici.

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