Panico sull'A29: 18enne gambiano arrestato dopo minacce con un coltello, convalidato l'arresto

Un giovane ha camminato sulla carreggiata, minacciato automobilisti e agenti; fermato con il taser, il gip ha disposto l'obbligo di dimora.

A cura di Redazione
29 ottobre 2026 11:34
Panico sull'A29: 18enne gambiano arrestato dopo minacce con un coltello, convalidato l'arresto -
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Un diciottenne del Gambia ha seminato il panico sull'autostrada A29: secondo quanto ricostruito, ha minacciato automobilisti con un coltello e poi si è scagliato contro i poliziotti intervenuti. L'intervento, avvenuto intorno alle 14, ha portato all'arresto del giovane, che è stato immobilizzato con il taser e per il quale il giudice ha convalidato l'arresto disponendo l'obbligo di dimora.

Alle 14, un automobilista ha chiamato il 112 segnalando la presenza di una persona che camminava pericolosamente tra la corsia di marcia e quella d'emergenza dell'A29, in direzione Trapani, poco prima del centro commerciale Leroy Merlin. La circolazione è stata parzialmente bloccata per consentire agli agenti di avvicinarsi al ragazzo, che alcuni testimoni hanno descritto in evidente stato di agitazione. I tentativi di convincerlo a lasciare la carreggiata non hanno avuto esito.

L'episodio è degenerato quando il giovane ha estratto un coltello dalla tasca dei pantaloncini e, secondo la ricostruzione degli agenti, ha cercato di colpire al volto un operatore. Per neutralizzare la minaccia un poliziotto ha fatto uso del taser, consentendo il sequestro di un coltello da cucina di circa 20 centimetri. Nonostante le manette, il ragazzo avrebbe continuato a opporre resistenza, prendendo a calci le volanti e rivolgendo minacce al personale in divisa.

Provvedimenti giudiziari e contesto personale

Dopo il rifiuto delle cure mediche offerte dal personale del 118, il giovane è stato trasferito nelle camere di sicurezza della questura. L'indagato è accusato di violenza, minacce e resistenza a pubblico ufficiale; al termine dell'udienza il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l'arresto e disposto come misura cautelare l'obbligo di dimora presso il domicilio di un connazionale indicato dallo stesso. In proposito, risulta che a settembre scorso al ragazzo era stato negato il permesso di soggiorno.

Le autorità hanno segnalato che l'intervento ha evitato esiti più gravi e ha consentito il ripristino della sicurezza sulla carreggiata. Le indagini della polizia proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto, verificare eventuali responsabilità aggiuntive e chiarire la posizione processuale del giovane nelle fasi successive del procedimento.

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