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Parcheggi a pagamento nel quartiere Malaspina-Palagonia: il presidente dell'Ottava Circoscrizione chiede la modifica dell'ordinanza
Parcheggi a pagamento nel quartiere Malaspina-Palagonia: il presidente dell'Ottava Circoscrizione chiede la modifica dell'ordinanza
Marcello Longo solleva dubbi di legittimità sull'estensione delle strisce blu e avverte il rischio di contenziosi con i cittadini.
Il presidente dell'Ottava Circoscrizione, Marcello Longo, ha formalmente richiesto all'Amministrazione e ad AMAT l'immediata modifica della recente ordinanza che istituisce il parcheggio a pagamento nel quartiere Malaspina-Palagonia. La richiesta, presentata con atto ufficiale, punta a ottenere una revisione urgente del provvedimento.
Secondo Longo, è inammissibile trasformare in strisce blu la quasi totalità dei posti auto in un'area a forte vocazione residenziale. «Ho formalmente richiesto ad Amministrazione ed AMAT l'immediata modifica della recente ordinanza che regolamenta il parcheggio a pagamento nell'area 'Malaspina-Palagonia'», recita la dichiarazione rilasciata dal presidente.
Ad aggravare la situazione, evidenzia il presidente, è la decisione di rendere a pagamento i posti su entrambi i lati della carreggiata, una disposizione che — secondo Longo — contrasterebbe con l'articolo 7 del Codice della Strada, il quale impone di garantire una quota adeguata di stalli gratuiti.
Il rappresentante della Circoscrizione avverte inoltre del rischio di un enorme e oneroso contenzioso: qualora l'ordinanza non venisse modificata, potrebbero aprirsi vertenze legali tra l'amministrazione comunale e i cittadini sanzionati, con implicazioni economiche e giudiziarie per l'ente locale e per gli interessati.
Contesto e conseguenze
La protesta del presidente si inserisce in un quadro di contrasto con politiche di gestione della sosta: Longo sottolinea come, nel centro cittadino, le aree di sosta a pagamento siano state di recente ridotte, rendendo la scelta sul quartiere Malaspina-Palagonia politicamente e socialmente sensibile. La richiesta di modifica passa ora alla valutazione di Amministrazione e AMAT, che sono chiamate a motivare tecnicamente e legalmente il provvedimento o a procedere con le variazioni richieste.
Per i cittadini interessati, le possibili conseguenze includono un aumento dei costi di parcheggio, l'insorgere di sanzioni e l'avvio di ricorsi amministrativi o giudiziari. Sul piano istituzionale, la vicenda potrebbe richiedere una valutazione della conformità dell'ordinanza al Codice della Strada e un confronto pubblico sull'equilibrio tra esigenze di mobilità, regolamentazione dello spazio urbano e tutela della residenzialità dell'area.
Al momento la dichiarazione di Longo rappresenta la posizione ufficiale dell'Ottava Circoscrizione; resta da osservare la risposta formale dell'Amministrazione e di AMAT e gli eventuali sviluppi procedurali o giudiziari relativi all'ordinanza.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 27 ottobre 2026