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Piccoli Comuni, Anci Sicilia apre il confronto a Palermo il 20 ottobre
Piccoli Comuni, Anci Sicilia apre il confronto a Palermo il 20 ottobre
Anci Sicilia convoca sindaci, amministratori ed esperti a Palermo per discutere risorse, capacità amministrativa e strategie contro lo spopolamento.
Palermo, 20 ottobre — Un incontro promosso da Anci Sicilia per fare il punto sul futuro dei piccoli comuni dell'Isola si terrà martedì 20 ottobre nella Sala Pio La Torre dell'Assemblea regionale siciliana. L'iniziativa, intitolata "Piccoli Comuni, una grande questione nazionale. Agenda Controesodo Sicilia", è focalizzata su risorse, capacità amministrativa e rafforzamento delle comunità.
Circa 210 Comuni siciliani contano meno di cinquemila abitanti: un tessuto territoriale che Anci definisce presidio istituzionale e custode di biodiversità, paesaggi, cultura e tradizioni. L'evento mira a mettere in relazione le esigenze locali con le proposte elaborate da Anci a livello nazionale, per costruire un'agenda condivisa contro il fenomeno dello spopolamento.
All'apertura dei lavori sono previsti saluti istituzionali da parte di Maurizio Zingales (sindaco di Mirto e presidente del coordinamento dei piccoli Comuni di Anci Sicilia), Antonio Rini (assessore alla Cultura del Comune di Palermo) e gli assessori regionali Francesca Garigliano (Autonomie locali e Funzione pubblica) e Alessandro Dagnino (Economia). Introdurranno i lavori Daniele Formiconi (responsabile Anci area piccoli Comuni) e Mario Emanuele Alvano (segretario generale di Anci Sicilia); fra i partecipanti è annunciata la presenza di Alessandro Santoni, coordinatore nazionale della consulta piccoli Comuni. Le conclusioni saranno affidate al presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta.
L'iniziativa coinvolgerà sindaci, amministratori ed esperti in sessioni dedicate a individuare priorità operative: dalla gestione delle risorse finanziarie alla formazione della capacità amministrativa, dalla manutenzione del territorio ai servizi essenziali per i cittadini. L'obiettivo dichiarato è tradurre il confronto in proposte concrete da portare al dialogo con le istituzioni regionali e nazionali.
Fra i nodi che saranno affrontati emergono la carenza di servizi pubblici, le difficoltà nel reperire personale qualificato negli enti locali, la necessità di infrastrutture digitali e la valorizzazione delle risorse ambientali e culturali per sostenere il microimprenditorialità e il turismo sostenibile. Le sessioni si propongono di mettere a fuoco misure per il rilancio socio-economico dei territori con meno risorse.
Anci Sicilia intende utilizzare il confronto come piattaforma per raccordare le istanze locali con le iniziative nazionali, proponendo un'agenda che includa strumenti di finanziamento, semplificazione amministrativa e programmi di capacity building per amministrazioni comunali di piccole dimensioni. I risultati dell'incontro saranno utilizzati per sollecitare interventi presso i livelli decisionali competenti.
L'evento è rivolto a rappresentanti istituzionali e stakeholder territoriali; sono stati invitati i deputati regionali e nazionali per favorire un confronto diretto tra amministratori locali e legislatori. Per Anci Sicilia si tratta di una tappa operativa per rendere visibili le esigenze dei piccoli Comuni e per avviare percorsi condivisi di risposta alle emergenze demografiche e infrastrutturali.
La riunione del 20 ottobre conferma la centralità della questione dei piccoli Comuni nell'agenda pubblica dell'Isola: la capacità di coordinare risorse, rafforzare le comunità locali e tradurre le proposte in azioni politiche concrete sarà al centro del dibattito, con l'obiettivo di definire priorità nette da proporre alle istituzioni competenti nei prossimi mesi.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 17 ottobre 2026