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Schifani al forum Confindustria a Taormina: manovra da 1,4 mld e previsione Pil +1,1%
Schifani al forum Confindustria a Taormina: manovra da 1,4 mld e previsione Pil +1,1%
Il presidente siciliano annuncia sblocco di assunzioni, fondi per imprese e ospedale di Gela; prossimo intervento di bilancio tra aprile e maggio.
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha aperto i lavori del forum di Confindustria a Taormina annunciando una serie di interventi economici e una previsione al rialzo del Pil nella nota di aggiornamento del Defr: +1,1%. Sul palco ha parlato di una piccola finanziaria da 1,4 miliardi destinata a interventi strategici e dell'imminente approvazione di un rendiconto che consentirà di sbloccare centinaia di assunzioni.
Schifani ha sottolineato la disponibilità di cassa della Regione — circa 13 miliardi — e ha attribuito il miglioramento dei principali indicatori economici a una politica che mette al centro il mondo produttivo e la rapidità degli investimenti. Ha inoltre evidenziato che la manovra ha guardato alle famiglie, ai giovani e alle imprese, con specifici stanziamenti per il credito d'imposta della Super Zes.
Nel dettaglio, la Giunta regionale ha stanziato 200 milioni per integrare il credito d'imposta relativo alla Super Zes, operazione realizzata attingendo alle finanze regionali. Schifani ha poi dichiarato il recupero dei 130 milioni del Fondo sviluppo e coesione (Fsc) destinati all'ospedale di Gela, l'aggiunta di 16 milioni per la progettazione e l'impegno a individuare ulteriori 100 milioni mancanti.
Dalla relazione emerge anche un quadro di ripresa nel turismo: le presenze sono cresciute del 5,8% con 17,5 milioni di pernottamenti; il traffico aeroportuale registra un aumento del 12,9%, mentre gli scali di Palermo e Trapani segnano un +32,9%. Schifani ha rivendicato come successo la riapertura dei voli diretti da Palermo e Catania per New York e ha annunciato investimenti sulla destagionalizzazione e sulla riapertura delle stazioni termali per rendere la Sicilia attrattiva tutto l'anno.
Il presidente ha inoltre anticipato i contenuti della nota di aggiornamento del Defr che la Regione intende approvare a giorni: oltre al Pil a +1,1%, gli investimenti per il 2026 verrebbero rivisti a +2,6%, mezzo punto in più rispetto al Defr di giugno. Schifani ha citato anche un saldo netto positivo tra imprese aperte e chiuse nel secondo semestre dell'anno: +1.700 unità.
Sull'iter amministrativo, Schifani ha spiegato di aver seguito "attimo per attimo" l'approvazione degli articoli del disegno di legge di variazione di bilancio e di aver convocato una giunta straordinaria per l'approvazione del rendiconto 2025. Questa operazione, secondo il presidente, permetterà di liberare risorse per le assunzioni e altri interventi urgenti.
Sul calendario politico e finanziario, il governatore ha annunciato che dopo l'approvazione della legge di stabilità regionale — che muoverà risorse per 1 miliardo di euro — è in programma un'ulteriore manovra «corposa» tra aprile e maggio dell'anno prossimo, pensata per sostenere il territorio e favorire la crescita.
Dal palco Schifani ha ribadito che il governo regionale ha davanti «un anno di lavoro» prima delle elezioni regionali, confermando che si andrà alle urne a novembre 2027, e ha lanciato un appello alla collaborazione con il mondo produttivo e con Confindustria, ritenuto «affine» all'approccio dell'esecutivo.
Gli annunci sollevano interrogativi pratici e di merito: la compatibilità delle risorse indicate con i vincoli di finanza pubblica, la tempistica effettiva degli stanziamenti e l'operatività dei fondi per ospedale e imprese saranno elementi chiave da monitorare nelle prossime settimane, così come l'esito dell'approvazione del rendiconto e della legge di stabilità. Confindustria e le associazioni datoriali saranno interlocutori importanti per verificare l'efficacia delle misure annunciatesi.
I prossimi passi formali indicati dalla Regione sono l'approvazione della nota di aggiornamento del Defr, l'ok della giunta al rendiconto 2025 e l'iter della legge di stabilità; passaggi che determineranno la disponibilità concreta delle risorse e l'avvio dei programmi annunciati dal presidente. Trasparenza, tempistica e dettagli attuativi restano i fattori decisive per trasformare le previsioni e gli annunci in risultati concreti per il territorio.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 23 ottobre 2026