Sette lavoratori in nero, prodotti non tracciati e carenze sulla sicurezza: tre esercizi sanzionati a Villaggio Sant'Agata

Controlli congiunti della Questura di Catania: sequestri, sospensioni e sanzioni per 45.500 euro tra gastronomia, panificio e bar.

A cura di Redazione Redazione
12 ottobre 2026 17:03
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Sette lavoratori in nero, prodotti non tracciati e carenze sulla sicurezza: tre esercizi sanzionati a Villaggio Sant'Agata -
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Nel corso di un'attività di controllo nel quartiere del Villaggio Sant'Agata, una task force coordinata dalla Polizia di Stato ha rilevato sette lavoratori in nero, diversi prodotti alimentari non tracciati e gravi criticità sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Al termine degli accertamenti i tre esercizi controllati sono stati sanzionati per un importo complessivo di 45.500 euro, con sequestri e misure di sospensione dell'attività.

Le verifiche rientrano nei controlli disposti dalla Questura di Catania per garantire la sicurezza della filiera alimentare, la tutela della salute dei consumatori e il rispetto delle condizioni di lavoro. L'operazione ha visto la collaborazione di squadra volanti, Divisione Polizia Anticrimine, Corpo Forestale della Regione Siciliana, Ispettorato Territoriale del Lavoro, i servizi Veterinari, Igiene e Spresal dell'ASP di Catania e la sezione "annona" della Polizia Locale.

Dettaglio dei controlli

Nella gastronomia ispezionata sono emerse diverse criticità relative alla sicurezza sul lavoro: i tecnici del Servizio di Prevenzione sulla Sicurezza degli Ambienti di Lavoro hanno contestato estintori scaduti, assenza di spogliatoi e attrezzature di cucina prive dei sistemi di sicurezza. L'Ispettorato del Lavoro ha riscontrato la presenza di due lavoratori irregolari su tre presenti, disponendo la sospensione dell'attività fino alla regolarizzazione del personale. Il Corpo Forestale ha contestato una sanzione di 2.000 euro per omessa informazione sugli ingredienti; la Polizia Locale ha imposto sanzioni per occupazione abusiva di suolo pubblico e pubblicità non autorizzata, con il sequestro di un braciere, tavolini e sedie e sanzioni che, nel caso specifico, ammontano a 15.000 euro.

Nel panificio i controlli hanno portato alla luce cinque casi di lavoro nero: tutti i lavoratori presenti sono risultati irregolari. Le sanzioni previste dalla normativa sono pari a 1.950 euro per ciascun lavoratore, per un totale di 9.750 euro, oltre a un'ulteriore sanzione di 2.500 euro. I verificatori hanno inoltre constatato infrazioni rispetto alla sicurezza sul lavoro (mancanza di spogliatoi idonei, estintori scaduti, assenza dei presidi di primo soccorso) e irregolarità amministrative quali assenza dei prezzi, vendita di prodotti non autorizzati e occupazione abusiva dell'area antistante con tavolini e sgabelli posti sul marciapiede. Il personale sanitario del servizio Veterinari dell'ASP ha trovato 74 chili di alimenti non tracciati e il servizio Igiene ha rilevato gravi carenze igienico-sanitarie nel deposito, disponendo la sospensione dell'esercizio; al titolare è stata contestata una sanzione di 30.000 euro.

Infine, in un bar limitrofo sono state accertate ulteriori irregolarità amministrative: il titolare è stato sanzionato per occupazione abusiva di suolo pubblico per aver occupato il marciapiede con tavoli e sedie senza autorizzazione; anche in questo caso sono stati disposti provvedimenti e sanzioni amministrative.

L'operazione conferma l'impegno congiunto delle forze di polizia e dei servizi sanitari e ispettivi nel contrasto al lavoro irregolare, alla vendita di prodotti alimentari non tracciati e alle violazioni delle norme di sicurezza, con particolare attenzione alla tutela dei lavoratori e dei consumatori.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 12 ottobre 2026

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