Toponomastica a due velocità: OSO chiede lo scioglimento della Commissione a Palermo

Il gruppo OSO-Controcorrente denuncia favoritismi nelle intitolazioni e annuncia una mozione per abolire la Commissione Toponomastica.

A cura di Redazione Redazione
19 ottobre 2026 08:30
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Toponomastica a due velocità: OSO chiede lo scioglimento della Commissione a Palermo -
Condividi

Il gruppo consiliare OSO - Controcorrente ha denunciato oggi una gestione «a due velocità» della Commissione Toponomastica di Palermo, annunciando la richiesta formale di scioglimento dell'organo. Secondo i consiglieri Giulia Argiroffi e Ugo Forello, la Commissione opera con criteri opachi e applica trattamenti differenziati nelle intitolazioni delle strade.

In apertura i consiglieri hanno portato come esempio il caso dell'intitolazione a Scirè, definita una "corsia preferenziale": secondo OSO la pratica sarebbe stata eseguita con estrema rapidità e con presenze istituzionali visibili, mentre altre richieste vengono bloccate. In particolare il gruppo contesta il muro di gomma opposto alla proposta di intitolazione a Elda Pucci, prima e unica donna sindaca di Palermo, malgrado il pieno sostegno dell'Aula.

OSO sottolinea che la delibera per Elda Pucci era stata approvata all'unanimità dal Consiglio comunale e aveva ricevuto anche un formale riconoscimento dal Sindaco, ma sarebbe stata poi ostacolata dalla Commissione Toponomastica e dall'assessore Rini con veti definiti "pretestuosi". I consiglieri parlano di una «totale assenza di trasparenza» e di una Commissione che "calpesta le decisioni dell'Aula".

Nel comunicato il gruppo attacca anche il Presidente del Consiglio comunale, rimproverandogli di aver perso la sua funzione istituzionale e di essersi dedicato a "personali battaglie e visibilità di parte". OSO definisce la situazione un'anomalia inaccettabile e preannuncia azioni immediate nell'assemblea cittadina.

Per contrastare l'attuale gestione, OSO annuncia che presenterà una formale istanza per inserire nell'ordine del giorno del Consiglio comunale, già nella settimana in corso, la modifica del Regolamento sulla toponomastica. L'obiettivo dichiarato è l'abolizione di una Commissione che il gruppo ritiene "esautorata dal punto di vista politico e istituzionale" e il ripristino di linearità, decoro e rispetto della memoria cittadina.

Un breve profilo citato nel testo mette in rilievo il ruolo storico di Elda Pucci: prima e unica donna sindaca di Palermo, figura riconosciuta per aver dato slancio alle istituzioni nel contrasto alla criminalità organizzata e per aver avuto il coraggio di costituire il Comune parte civile in un processo di mafia. OSO usa questo riferimento per sottolineare quello che definisce il valore simbolico dell'intitolazione bloccata.

La vicenda apre un confronto più ampio sul ruolo e sulla trasparenza degli organismi che gestiscono le intitolazioni pubbliche in città. Nei prossimi giorni sarà da verificare se la mozione di OSO otterrà il necessario sostegno in Aula e quali saranno le eventuali difese della Commissione Toponomastica e dell'assessore Rini. I firmatari del comunicato sono i consiglieri comunali Giulia Argiroffi e Ugo Forello.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 19 ottobre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia