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Ciclone Harry: la Regione Siciliana stanzia altri 1,5 mln per le imprese ittiche
Ciclone Harry: la Regione Siciliana stanzia altri 1,5 mln per le imprese ittiche
Avviso pubblico del dipartimento Pesca: risorse per danni a imbarcazioni, strumenti e impianti causati dal ciclone del 19-21 gennaio.
La Regione Siciliana ha pubblicato un avviso pubblico che mette a disposizione 1,5 milioni di euro a sostegno delle imprese della pesca e dell'acquacoltura danneggiate dal ciclone Harry. Le risorse integrano il primo stanziamento da 3 milioni disposto a febbraio e arriveranno tramite il Fondo di solidarietà regionale della pesca e dell'acquacoltura.
L'intervento è motivato dai danni registrati nei giorni 19, 20 e 21 gennaio e intende supportare la riparazione delle attività produttive. «Con questo nuovo stanziamento – ha detto l'assessore regionale all'Agricoltura, Luca Sammartino – la Regione Siciliana torna a intervenire a sostegno del comparto ittico, mettendo a disposizione altre risorse per aiutare le imprese a riparare i danni subiti e riprendere pienamente le proprie attività. Un impegno mantenuto».
Chi può presentare domanda
- Possono accedere i contributi le imprese ittiche, comprese quelle artigianali e della piccola pesca, e le imprese di acquacoltura che hanno subito danni materiali dovuti al ciclone.
- I contributi coprono danni a imbarcazioni, strumenti e impianti produttivi in acqua o a terra.
- L'importo minimo della richiesta è fissato in 1.000 euro.
- Possono ripresentare domanda anche coloro che avevano partecipato alla precedente procedura ma la cui istanza era stata dichiarata definitivamente non ricevibile per carenza documentale o tardività, purché siano ora in possesso di tutti i requisiti richiesti.
- Restano invece escluse le imprese le cui precedenti domande siano state dichiarate definitivamente ammissibili o non ammissibili.
Modalità e limiti dell'intervento
L'avviso è emanato dal dipartimento regionale della Pesca mediterranea; le risorse sono destinate esclusivamente a danni riconducibili agli eventi meteorologici indicati. Per l'accesso ai contributi è essenziale presentare la documentazione che attesti i danni subiti e il possesso dei requisiti richiesti dall'avviso. L'ente regionale precisa che la misura vuole agevolare la ripresa delle attività e la messa in sicurezza degli impianti danneggiati.
Il nuovo stanziamento rappresenta una misura di assistenza pubblica mirata al comparto ittico regionale dopo l'ondata di maltempo. L'iniziativa rafforza il sostegno già erogato e punta a ridurre l'impatto economico sulle aziende colpite, favorendo la continuità produttiva e la tutela del reddito delle imprese interessate.
Per informazioni dettagliate su requisiti, documenti richiesti e modalità di presentazione delle domande è necessario consultare l'avviso pubblico pubblicato dal dipartimento competente o rivolgersi agli uffici regionali preposti, che gestiranno le istruttorie e la verifica dei requisiti.
I riferimenti temporali e gli ambiti di danno indicati restano quelli relativi al ciclone verificatosi tra il 19 e il 21 gennaio; il finanziamento integra le misure precedenti adottate dalla Regione per il medesimo evento.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 05 novembre 2026