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Fiera dei morti: sequestrati quasi 3.000 capi falsi, sei denunciati
Fiera dei morti: sequestrati quasi 3.000 capi falsi, sei denunciati
Segnalazione su YouPol porta al sequestro di migliaia di articoli contraffatti; sei venditori denunciati e tre furgoni per il trasporto.
Quasi 3.000 capi contraffatti tra abbigliamento e accessori sono stati sequestrati ieri nel corso di un controllo alla fiera dei morti, dopo una segnalazione ricevuta tramite l'app YouPol. Le operazioni hanno portato alla denuncia di sei venditori per ricettazione e contraffazione; altri venditori sono fuggiti ma la loro merce è stata comunque raccolta dagli agenti. Per il carico della merce sono stati impiegati tre furgoni.
Dettagli dell'intervento
L'intervento è scattato a seguito della segnalazione di un cittadino sull'app YouPol: l'utente ha indicato la presenza di prodotti sospetti nello storico mercato e ha allegato elementi utili agli agenti. Sul posto sono intervenuti gli agenti dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico e i vigili della sezione annona; in totale sono stati controllati otto venditori.
Delle otto postazioni verificate, sei sono risultate irregolari e i rispettivi operatori sono stati denunciati per ricettazione e contraffazione, con conseguente perdita della merce. Altri venditori, approfittando della confusione, sono riusciti a darsi alla fuga: anche i loro articoli sono stati comunque recuperati e portati via dagli uomini delle forze dell'ordine.
Gli operatori hanno impiegato mezzi organizzativi per la rimozione: il materiale sequestrato ha richiesto tre furgoni per essere caricato e trasportato. Le autorità non hanno fornito dettagli sulle successive procedure amministrative o sul luogo di deposito definitivo della merce.
La polizia ha ricordato che l'app YouPol è gratuita e permette a ogni cittadino di inviare segnalazioni, incluse foto e video, per supportare attività di prevenzione e repressione della vendita di prodotti contraffatti.
La vicenda sottolinea le conseguenze legali per chi commercia merce falsa: la contraffazione e la ricettazione comportano denunce penali e la confisca degli articoli, con impatto economico diretto per i venditori coinvolti. Allo stesso tempo l'intervento evidenzia il ruolo della collaborazione civica nell'attività di controllo del mercato pubblico.