Incidente a Santa Venerina svela una truffa: due arresti per estorsione a una 69enne

Uno scontro stradale ha permesso ai carabinieri di recuperare gioielli, contanti e tre fucili e di arrestare i presunti responsabili.

A cura di Redazione
06 novembre 2026 12:28
Incidente a Santa Venerina svela una truffa: due arresti per estorsione a una 69enne -
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Un incidente stradale avvenuto nella tarda mattinata a Santa Venerina ha portato all'arresto di due giovani catanesi, ritenuti responsabili di una grave estorsione ai danni di una donna di 69 anni. I due, un 19enne e un 23enne, sono stati fermati dopo che lo scooter su cui viaggiavano si è scontrato con un'utilitaria mentre si dirigevano verso il casello autostradale di Giarre.

Durante i rilievi dell'incidente i carabinieri hanno notato che i due avevano poco prima gettato degli oggetti nei rovi: i militari hanno recuperato tre fucili da caccia e, a seguito di una perquisizione, nella tracolla del 23enne è stata trovata la somma contante di 785 euro. L'agitazione degli occupanti ha spinto gli operatori ad approfondire gli accertamenti.

Il personale sanitario di due ambulanze ha prestato le prime cure ai feriti, che sono stati trasportati al pronto soccorso e scortati dai carabinieri; la polizia locale ha effettuato i rilievi del sinistro stradale.

Gli accertamenti sulle armi hanno permesso di risalire al proprietario, un 51enne del posto, i cui militari si sono recati presso l'abitazione per verificare la regolare custodia. Sul luogo i carabinieri hanno trovato l'anziana madre, che ha riferito di aver ricevuto pochi minuti prima una telefonata su linea fissa da un uomo che si era qualificato come carabiniere, sostenendo che suo figlio fosse stato arrestato per una truffa ai danni di un gioielliere di Catania. Sotto forte pressione psicologica, la donna ha aperto la cassaforte e consegnato a un giovane che si era presentato alla porta tutti i suoi preziosi, del denaro e i tre fucili.

L'analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona ha collocato i due giovani presso l'abitazione della vittima: il 23enne è stato identificato come colui che è entrato in casa mentre il 19enne faceva da palo in strada, prima della fuga in scooter. Tra le sterpaglie, nei pressi del luogo dell'incidente, i carabinieri hanno recuperato anche una busta contenente i gioielli e una banconota da 20 euro, riconsegnati poi alla vittima.

Entrambi i giovani sono stati arrestati con l'accusa di estorsione e sono stati messi a disposizione dell'autorità giudiziaria; le indagini proseguono per ricostruire completamente la dinamica della truffa e verificare eventuali responsabilità aggiuntive o collegamenti con altri episodi simili nella zona.

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