Incidente mortale in via Marinuzzi: donna di 65 anni investita da un autobus

All'incrocio con via Pisacane una 65enne travolta da un bus della linea 246; corpo estratto dai vigili del fuoco, dinamica da chiarire.

A cura di Redazione
05 novembre 2026 08:21
Incidente mortale in via Marinuzzi: donna di 65 anni investita da un autobus -
Condividi

Una donna di 65 anni, identificata come Serafina Spera, è deceduta poco dopo le 20:00 di ieri sera dopo essere stata investita da un autobus in via Antonio Marinuzzi, all'incrocio con via Pisacane. Secondo le prime informazioni la dinamica è ancora da chiarire e le circostanze dell'impatto sono oggetto di accertamento.

L'investimento sarebbe avvenuto a bordo di un mezzo della linea 246, che collega l'ospedale Civico con la stazione centrale; l'urto si sarebbe verificato subito dopo una curva. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno dovuto rimuovere il mezzo per poter estrarre e recuperare il corpo della donna dopo una lunga operazione. Il conducente dell'autobus è rimasto sotto shock.

Il presidente di Amat, Giuseppe Mistretta, ha espresso il proprio profondo cordoglio a nome dell'azienda alla famiglia della vittima. Le autorità competenti hanno avviato i rilievi: al momento non sono stati resi noti dettagli sulle responsabilità né eventuali provvedimenti.

Indagini e sviluppi

La dinamica precisa dell'incidente è al centro delle indagini: sono in corso accertamenti tecnici e ricostruzioni per stabilire la sequenza dei fatti e le cause dell'impatto. Le informazioni disponibili restano limitate e gli inquirenti non hanno ancora diffuso dati ufficiali su eventuali testimoni, registrazioni video o rilievi stradali. La vicenda pone interrogativi sulla sicurezza dell'incrocio e sulla viabilità nella zona.

La morte di Serafina Spera ha suscitato dolore nella comunità locale; la famiglia è in lutto e i contorni dell'accaduto saranno chiariti dalle prossime comunicazioni ufficiali delle autorità competenti.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia