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Ortigia cerca l'impresa a Napoli: vigilia tesa prima della sfida alla Canottieri
Ortigia cerca l'impresa a Napoli: vigilia tesa prima della sfida alla Canottieri
Domani alle 12 allo Scandone la sesta giornata di Serie A1: Ortigia in trasferta contro una Canottieri in cerca di riscatto.
La vigilia a Napoli
Nuova vigilia di campionato per l'Ortigia: domani mattina alle 12.00, al Centro Federale Scandone di Napoli, i biancoverdi affronteranno la Canottieri Napoli nel match valido per la sesta giornata di Serie A1. Questa partita apre un trittico di trasferte decisive per i ragazzi di Siracusa e rappresenta l'incidente scatenante di una settimana che può ridisegnare il loro percorso stagionale.
Nella storia del campionato si tratta della cinquantaquattresima sfida tra le due formazioni e della ventottesima in casa dei partenopei. Statistica che pesa: l'Ortigia è riuscita ad espugnare il campo della Canottieri soltanto cinque volte, una cifra che sottolinea quanto lo Scandone sia tradizionalmente un terreno ostico per gli avversari.
Gli uomini di Hrvoje Koljanin arrivano alla partita in buone condizioni fisiche e mentali, con un bilancio stagionale che racconta di tre vittorie contro avversarie di pari livello e due sconfitte subite solo contro le corazzate Brescia e Recco nelle prime cinque giornate. Il tecnico croato è chiaro sulle ambizioni e sui rischi della trasferta: «La squadra sta lavorando bene. Questo è uno sport duro e impegnativo, quindi ci sono sempre problemi, a volte piccoli, a volte più grandi. Ma in questo campionato bisogna dare il massimo per conquistare punti, soprattutto in trasferta. Noi cerchiamo di preparare ogni partita allo stesso modo e di affrontarla nella maniera giusta.»
Koljanin ha poi richiamato l'attenzione sull'identità del gruppo e sui margini su cui si lavora quotidianamente: «Sappiamo quali sono le nostre caratteristiche e le qualità di cui disponiamo. Ci sono aspetti in cui la squadra può migliorare ancora, e su questi stiamo lavorando. Ci saranno alti e bassi, ma non dobbiamo perdere di vista chi siamo. Dobbiamo continuare a seguire il nostro percorso.» In queste parole si avverte il tentativo di governare la pressione con una vision a medio termine.
Dal fronte dei giocatori, il giovane centro Giorgio Marangolo descrive la Canottieri come una squadra completa e ricca di esperienza, rafforzata da innesti di qualità come Manzi e Adeishvili. «La Canottieri è molto preparata e può contare su giocatori esperti. Noi arriviamo a questa gara con la consapevolezza di aver iniziato bene il campionato, ma sappiamo di non aver ancora fatto nulla. Affronteremo la partita a testa alta e senza timore», dice Marangolo, rimarcando l'atteggiamento mentale richiesto per una trasferta difficile.
Il centrocampista ha poi evidenziato lo spirito del gruppo come arma fondamentale: «In settimana abbiamo lavorato molto sia dal punto di vista fisico che mentale, cercando di correggere gli errori e migliorare la continuità all'interno della partita. Le sensazioni sono positive: siamo una squadra giovane, con tanta voglia di crescere. Uno dei nostri punti di forza è il gruppo; ci sproniamo a vicenda e seguiamo le indicazioni del mister.»
Sul piano della classifica la Canottieri è a sei punti — tre in meno rispetto a un'Ortigia che, di fatto, è a quota nove — ma i partenopei hanno una partita da recuperare: un successo domani permetterebbe loro di agganciare i biancoverdi e riaprire il discorso salvezza e posizionamento nella parte centrale della graduatoria. La posta in palio, quindi, non è solo il risultato di giornata ma anche una possibilità di ricollocarsi nel campionato.
Il match, che si annuncia combattuto e fisico, sarà trasmesso in diretta streaming sul canale Waterpolo Style. I fattori decisivi saranno probabilmente la capacità di mantenere attenzione e lucidità per tutti e quattro i tempi, l'efficacia nelle situazioni di superiorità numerica e la tenuta difensiva sui centri avversari. Dopo Napoli l'Ortigia sarà di nuovo in trasferta a Palermo contro il Telimar: la squadra è consapevole che ogni partita è un banco di prova per confermare i progressi indicati in questa vigilia e per proseguire il proprio percorso di crescita.
Per ora la storia resta in bilico: da un lato la tradizione ostile dello Scandone e la voglia di riscossa della Canottieri; dall'altro la fiducia e il progetto di una squadra giovane che punta sul lavoro quotidiano e sulla determinazione per cercare l'impresa lontano da casa.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 06 novembre 2026