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Palermo: bando da 10,7 mln per mettere in sicurezza le pareti di Monte Gallo
Palermo: bando da 10,7 mln per mettere in sicurezza le pareti di Monte Gallo
La Regione pubblica il bando per interventi contro il rischio crolli a Partanna e Tommaso Natale; offerte entro il 17 dicembre.
La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico della Regione Siciliana ha pubblicato il bando per i lavori sulle pareti di Monte Gallo, per un importo complessivo di 10,7 milioni di euro. Le aree interessate sovrastano i quartieri di Partanna e Tommaso Natale; la scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 17 dicembre. L'operazione è finalizzata a prevenire i crolli e a ridurre il rischio per gli edifici esposti.
La decisione chiude una vicenda annosa legata all'instabilità del costone: negli anni si sono verificati più episodi di distacco di blocchi di roccia accumulatisi a ridosso delle strade. I punti più critici segnalati dagli uffici interessano in particolare via Rosario Nicoletti e via Spinasanta, dove le molteplici fratture del costone e le infiltrazioni d'acqua piovana hanno progressivamente accentuato l'instabilità.
Interventi tecnici previsti
- Installazione di imbracaggi e di funi metalliche sulle aree più vulnerabili per evitare il distacco degli elementi lapidei nelle zone prossime agli edifici.
- Realizzazione di barriere paramassi di tipo elastico a medio assorbimento di energia per intercettare masse in caduta.
- Esecuzione di misure attive, nelle pareti dove è necessario intervenire direttamente per stabilizzare il materiale, e misure passive per contrastare il rotolamento lungo il pendio e contenerne le traiettorie a valle.
- Progettazione compatibile con lo sviluppo della vegetazione, per favorire il consolidamento naturale dei pendii.
Gli uffici che hanno pubblicato il bando fanno capo al presidente della Regione, Renato Schifani, e sono diretti da Sergio Tumminello. "Un intervento molto atteso, di grande significato per la sicurezza di tutta l'area – dice Schifani – al quale destiniamo risorse ingenti. Un grande risultato per la riqualificazione di tutto il versante e per la sicurezza delle due borgate. Prosegue il nostro impegno per la difesa del suolo e per la salvaguardia della pubblica incolumità".
L'azione annunciata punta a eliminare i rischi maggiori per gli edifici esposti e per la viabilità locale, intercettando le traiettorie delle masse franose il più a valle possibile. Secondo il progetto, le soluzioni combinate di mitigazione consentiranno inoltre lo sviluppo controllato della copertura vegetale sul pendio, elemento utile a ridurre l'erosione e a stabilizzare il versante.
Il bando apre ora la fase di gara: i soggetti interessati possono presentare le offerte entro la data indicata, dopodiché sarà avviata la procedura di aggiudicazione e l'esecuzione dei lavori secondo i tempi tecnici stabiliti dagli uffici regionali.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 05 novembre 2026