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Palermo: due cedimenti in via Ernesto Basile, Zacco chiede verifiche su lavori stradali
Palermo: due cedimenti in via Ernesto Basile, Zacco chiede verifiche su lavori stradali
Il presidente della VI commissione denuncia il cedimento di due scavi ripristinati e chiede indagini e responsabilità per i disagi al traffico.
Due scavi già ripristinati sono ceduti di nuovo in via Ernesto Basile a Palermo, con conseguente ristrezzamento della carreggiata e pesanti ripercussioni sul traffico. La segnalazione arriva dal consigliere comunale e presidente della VI commissione, Ottavio Zacco, che definisce la situazione «non più tollerabile». I cedimenti hanno reso necessario il posizionamento di transenne, creando un vero e proprio imbuto per gli automobilisti.
Dove e quando: l'episodio è stato rilevato in via Ernesto Basile e, secondo la nota del consigliere, si è verificato nuovamente a distanza di pochi mesi dal ripristino; la comunicazione cita il verificarsi del problema ieri (n.d.r.). Il problema riguarda tratti di strada che erano già stati oggetto di cantieri e ripristini recenti.
Chi e che impatto: a parlare è il presidente della VI commissione comunale, Ottavio Zacco, che sottolinea come il cedimento stia provocando disagi alla circolazione e ripercussioni sulla quotidianità di migliaia di automobilisti. La situazione, secondo la nota, mette in luce carenze nella qualità e nella durata degli interventi stradali eseguiti.
Richieste e responsabilità
Zacco chiede che vengano immediatamente accertate le cause dei cedimenti e che siano verificate le responsabilità delle imprese esecutrici. Nella nota viene richiamata l'esigenza di disporre interventi risolutivi e di attivare controlli rigorosi sulla qualità dei ripristini, affinché i lavori siano eseguiti «a regola d'arte» e destinati a durare nel tempo.
Il consigliere afferma inoltre che non è sufficiente completare uno scavo e ricoprire la carreggiata: serve che chi interviene sulle strade cittadine possieda professionalità, competenze tecniche e capacità esecutive adeguate. La richiesta è chiara: accertamenti, responsabilità e misure per evitare il ripetersi di analoghi disagi.
La denuncia arriva in un contesto in cui i cittadini hanno già sopportato mesi di cantieri, limitazioni e sacrifici a causa di lavori in città. Zacco avverte che Palermo «non può continuare a essere ostaggio di cantieri che, anziché risolvere i problemi, finiscono per crearne di nuovi», ribadendo il diritto dei residenti a strade sicure, lavori eseguiti correttamente e tempi certi per il ripristino della normale circolazione.
Al momento non risultano dalla nota ulteriori dettagli tecnici sulle cause del cedimento né indicazioni ufficiali dell'amministrazione sul cronoprogramma degli eventuali interventi di riparazione; resta attesa una verifica ispettiva e l'eventuale avvio di accertamenti amministrativi o tecnici per chiarire responsabilità e rimedi.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 04 novembre 2026