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Palermo: rimosse due Jacarande in piazza Politeama, terzo albero in attesa per cavi elettrici
Palermo: rimosse due Jacarande in piazza Politeama, terzo albero in attesa per cavi elettrici
L'amministrazione afferma che gli alberi erano morti per la siccità; intervento tecnico e piano di riforestazione con oltre 1.700 piante.
Ieri sono stati rimossi due esemplari di Jacaranda mimosifolia in piazza Politeama: l'intervento, dichiarato dall'assessore Pietro Alongi, è stato motivato come misura di sicurezza pubblica e di tutela del patrimonio urbano. L'azione è stata descritta come strettamente tecnica e mirata a eliminare elementi di pericolo per i cittadini.
Secondo la nota dell'assessorato, gli alberi erano «completamente morti», privi di funzione ecologica o vegetativa; le analisi tecniche indicate dall'amministrazione fanno riferimento all'ondata di caldo estremo e alla severa siccità della scorsa estate come cause probabili del deperimento, pur non essendo attribuibili con assoluta certezza scientifica.
Accanto ai due esemplari già rimossi resta una terza pianta morta la cui rimozione è stata temporaneamente rinviata perché interessata dal passaggio di cavi elettrici. L'operazione verrà completata non appena l'area sarà messa in sicurezza in coordinamento con i gestori della rete elettrica.
Tempi e procedure
L'amministrazione sottolinea che la rimozione degli alberi compromessi si inserisce in un quadro di programmazione agronomica: per la stagione invernale è stata richiesta la fornitura di oltre 1.700 nuove piante da mettere a dimora su tutto il territorio cittadino nell'ambito di un più ampio progetto di riforestazione urbana. Le Jacarande torneranno in piazza Politeama non appena si aprirà la finestra agronomica ottimale per garantire il perfetto attecchimento.
Nella nota l'assessore pone l'accento sul richiamo a riscontri tecnici e respinge interpretazioni politiche o emotive dell'intervento: «La tutela dell'incolumità dei cittadini e la corretta gestione del patrimonio arboreo sono atti di responsabilità», recita il comunicato, che invita a valutare l'operato sulla base dei fatti e delle analisi tecniche.
Il caso si inserisce nel più ampio contesto degli effetti dello stress climatico sugli alberi urbani: l'amministrazione presenta l'operazione come passaggio necessario verso la rigenerazione verde e il recupero del decoro cittadino. La nota è stata diffusa dall'assessore alle Politiche Ambientali e al Verde Urbano, Pietro Alongi, che definisce l'intervento parte di una strategia ordinata e programmata per la città.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 05 novembre 2026