-
Polizia nella movida: arresto, 22 sequestri e multe per 53 mila euro in zona stazione
Polizia nella movida: arresto, 22 sequestri e multe per 53 mila euro in zona stazione
Controlli straordinari in via Roma e piazza Sant'Anna: 82 identificati, 10 e-bike sequestrate e un arresto per tentato furto.
Un'operazione straordinaria di polizia ha portato all'arresto di un giovane, al sequestro di 22 mezzi e all'irrogazione di sanzioni per circa 53 mila euro nella cosiddetta «zona rossa» che comprende via Roma, piazza Sant'Anna e l'area intorno alla stazione Centrale. L'intervento è stato eseguito dopo le segnalazioni dei residenti sul mancato rispetto delle regole nelle aree pedonali.
Dettagli dell'operazione
Gli agenti, coordinati dalla questura e dal commissariato Oreto-Stazione, hanno effettuato 10 posti di blocco durante il servizio: sono state identificate 82 persone (23 delle quali con precedenti) e controllati 45 veicoli. Dei mezzi fermati, 22 sono stati sottoposti a sequestro amministrativo e sono state elevate 37 sanzioni per un totale di circa 53.000 euro.
Particolare attenzione è stata rivolta alle bici elettriche: 10 mezzi sono risultati modificati e potenziati illegalmente, configurandosi come veri e propri ciclomotori. Per questi dispositivi è stato disposto il fermo amministrativo. L'intervento risponde alle lamentele dei residenti sui comportamenti ritenuti pericolosi alla guida, soprattutto nelle aree pedonali.
Durante i controlli è stato inoltre arrestato un giovane sorpreso mentre tentava di rubare una bicicletta legata a un palo in una traversa di corso Vittorio Emanuele. Il sospetto stava tagliando la catena con una tenaglia e, alla vista degli agenti, ha cercato di fuggire: è stato però raggiunto e bloccato dalle pattuglie del commissariato Oreto-Stazione e dagli agenti delle "Nibbio". La bicicletta è risultata di proprietà di un dipendente di una struttura ricettiva della zona.
Nei confronti del giovane è stato disposto anche un ordine di allontanamento dall'area a vigilanza rafforzata; l'arresto è stato successivamente convalidato dall'autorità giudiziaria.
Nel corso dell'attività sono state altresì verificate le posizioni di 11 persone già sottoposte a misure restrittive. L'operazione ha visto la collaborazione tra diverse articolazioni della polizia e il supporto dei vigili urbani per il controllo del territorio.
Le autorità hanno motivato l'intervento come una misura volta a ripristinare ordine e sicurezza nelle aree segnalate dai cittadini. Non sono stati comunicati ulteriori provvedimenti al momento, ma la questura ha indicato che i controlli potrebbero proseguire per garantire il rispetto delle norme nelle zone della movida.