Porto Empedocle: sequestrati 500 kg di pesce, sanzioni per 19.000 euro

I Carabinieri e il Dipartimento Veterinario dell'ASP di Agrigento sequestrano 500 kg di prodotti ittici privi di tracciabilità; due sanzioni amministrative.

A cura di Redazione Redazione
05 novembre 2026 13:05
Notizia verificata · Fonte: carabinieri.it · Vedi fonti
Porto Empedocle: sequestrati 500 kg di pesce, sanzioni per 19.000 euro -
Condividi

I Carabinieri della Stazione di Porto Empedocle, con il supporto del Dipartimento Veterinario dell'ASP di Agrigento, hanno sequestrato circa 500 chilogrammi di prodotti ittici destinati alla vendita, ritenuti non idonei al consumo alimentare. L'intervento ha portato alla contestazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di 19.000 euro, a tutela della salute pubblica e della regolarità della filiera.

Dettagli dell'intervento

Nel corso di un controllo mirato al trasporto e alla commercializzazione dei prodotti ittici, i militari hanno fermato un furgone condotto da un commerciante residente a Sciacca: all'interno sono stati trovati circa 500 kg di prodotti, sia freschi sia decongelati, privI della documentazione necessaria a dimostrarne la tracciabilità e la provenienza. Per tali irregolarità è stata irrogata una sanzione amministrativa di 16.000 euro e il carico è stato sottoposto a sequestro e successivamente avviato alla distruzione mediante ditta autorizzata, per impedirne l'immissione sul mercato.

Durante lo stesso servizio i Carabinieri hanno inoltre riscontrato che un secondo venditore esercitava attività di vendita ambulante di prodotti ittici utilizzando un veicolo con la documentazione sanitaria scaduta: la dichiarazione di inizio attività sanitaria (D.I.A.) risultava scaduta dal 2019. Anche a questo soggetto è stata contestata una sanzione amministrativa, per 3.000 euro.

L'attività si è quindi conclusa con il sequestro complessivo di circa 500 kg di prodotti ittici e la contestazione di sanzioni per 19.000 euro. Le operazioni rientrano nel quadro delle verifiche periodiche svolte dall'Arma dei Carabinieri in collaborazione con le competenti autorità sanitarie per garantire il rispetto delle norme di tracciabilità e sicurezza igienico-sanitaria.

Implicazioni e raccomandazioni: controlli come quello condotto a Porto Empedocle evidenziano come la mancanza di documentazione e il commercio su mezzi non conformi possano comportare rischi per i consumatori e distorsioni del mercato. È raccomandato acquistare prodotti ittici da venditori autorizzati, verificare etichettatura e provenienza e prestare attenzione a condizioni di conservazione e trasporto. Le autorità sanitarie e le forze dell'ordine hanno confermato che i sequestri e la distruzione del prodotto mirano a prevenire qualsiasi rischio per la salute pubblica.

L'Arma dei Carabinieri ha annunciato che proseguirà i servizi di controllo sul territorio, in sinergia con l'ASP, per contrastare la commercializzazione di prodotti non conformi e tutelare la sicurezza alimentare dei consumatori.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 05 novembre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia