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Sulla faglia di Tremestieri: l'incontro chiave sulla sicurezza dell'Istituto Madre Teresa di Calcutta
Sulla faglia di Tremestieri: l'incontro chiave sulla sicurezza dell'Istituto Madre Teresa di Calcutta
Un resoconto investigativo dell'incontro tra il comitato genitori e la dirigenza: emergono dubbi su monitoraggio, misure e lavori in istituto.
Francesco Fabio Mazziotta, portavoce del comitato spontaneo "La scuola sulla faglia", è stato ricevuto dalla Preside Sabrina Pettinato dell'Istituto Madre Teresa di Calcutta di Tremestieri Etneo per fare il punto sulla situazione sismica e sulle misure di sicurezza adottate dalla scuola. L'incontro si è svolto in un clima di attenzione reciproca: il comitato ha ringraziato la dirigenza per la loro pronta disponibilità e per l'attenzione costante al tema.
Strumentazione e dati mancanti
Al centro del confronto c'è stata la questione dei monitoraggi: INGV, DiCar e Protezione Civile sono citati come enti coinvolti, ma ad oggi non risultano disponibili le relazioni tecniche derivanti dai rilevamenti. La Preside e il comitato segnalano l'assenza di convocazioni o della pubblicazione dei documenti promessi dopo l'incontro tenutosi in prefettura, una mancanza che alimenta dubbi e richieste di trasparenza.
Un ulteriore nodo riguarda i sensori accelerometrici che il Comune avrebbe acquistato: non c'è certezza che essi siano stati effettivamente posati e attivati, nonostante le comunicazioni ufficiali. L'unica conferma documentata riguarda invece la piena operatività della stazione GNSS/GPS, dai cui dati si estrapolano regolarmente i rilievi.
Comunicazione e responsabilità istituzionale
Il comitato ha chiesto chiarimenti più volte senza ricevere risposte nette; per questo è già stato pianificato un ulteriore incontro chiarificatore con l'Amministrazione Comunale, alla presenza dell'onorevole Lidia Adorno. La vicenda mette in risalto problemi di comunicazione istituzionale: quando si tratta di sicurezza scolastica, la disponibilità all'informazione pubblica diventa un imperativo.
Sicurezza scolastica: prove e procedure
Sul fronte operativo, la scuola ha confermato una costante attenzione alle misure di sicurezza: aggiornamenti procedurali e prove di evacuazione sono state eseguite e, secondo la dirigenza, hanno permesso di ridurre i tempi di intervento e il caos durante le esercitazioni. Di recente l'apertura di un'ulteriore uscita su Via dei Giardini ha contribuito a migliorare i percorsi di fuga.
La scuola si è impegnata a svolgere altre simulazioni con scenari distinti (sisma, incendio, condizioni climatiche estreme) per istruire adeguatamente bambini, docenti e personale sulle procedure da seguire.
Lavori, anomalie e manutenzione
Durante l'incontro sono emerse anche criticità legate ad alcuni lavori eseguiti nell'istituto: in particolare la non corretta posa degli infissi è stata segnalata come anomalia. La Preside ha dichiarato di essere in contatto continuo con gli esecutori per ottenere la risoluzione dei problemi e garantire la piena funzionalità degli interventi effettuati.
Reassicurazioni tecniche e dubbi aperti
La Preside ha riferito di aver interpellato i tecnici INGV dopo gli ultimi eventi sismici, compreso quello registrato a Milo: gli esperti avrebbero rassicurato che il settore dell'istituto non è stato interessato da criticità registrabili con la strumentazione. Tuttavia, la mancanza di documenti ufficiali e la confusione su quali sensori siano attivi mantengono viva la preoccupazione del comitato.