Tenta la fuga e investe un carabiniere: pusher 23enne arrestato in via Plebiscito

I carabinieri arrestano un 23enne per detenzione ai fini di spaccio: sequestrate 13 bustine di marijuana e 485 euro in contanti.

A cura di Redazione
06 novembre 2026 11:57
Tenta la fuga e investe un carabiniere: pusher 23enne arrestato in via Plebiscito -
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Un 23enne catanese è stato arrestato nella serata scorsa in via Plebiscito con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio dopo aver tentato la fuga e aver urtato un carabiniere. Il giovane è stato poi sottoposto agli arresti domiciliari con dispositivo elettronico.

L'operazione è stata condotta dal nucleo operativo della compagnia di Piazza Dante, che durante un servizio di controllo del territorio in via Garibaldi ha notato il sospetto a bordo di uno scooter mentre scambiava un involucro con una donna. Dal motorino è provenuto un forte odore di marijuana, motivo per cui i militari hanno deciso di seguire il ragazzo fino all'incrocio tra via Garibaldi e via Plebiscito.

Fermato al semaforo rosso e intimato a bloccare il veicolo, il giovane ha accelerato repentinamente tentando la fuga e ha urtato un carabiniere che era sceso dalla moto per impedirgli di scappare. Nonostante l'impatto, il militare si è lanciato all'inseguimento a piedi, affiancato da un collega e supportato da un'altra pattuglia giunta sul posto; il fuggitivo è stato definitivamente bloccato in via Plebiscito.

La perquisizione personale e del mezzo ha permesso il sequestro di 13 bustine contenenti marijuana, indicate come "californiana" e "amnesia", per un peso complessivo di quasi 100 grammi, oltre a 485 euro in contanti in banconote di diverso taglio. Sulla base degli elementi raccolti il 23enne è stato arrestato e affidato agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico in attesa degli ulteriori atti giudiziari.

L'intervento rientra nelle attività di presidio e controllo finalizzate al contrasto dello spaccio nelle aree urbane ad alta frequentazione. I carabinieri hanno segnalato il fatto alle autorità competenti e proseguiranno gli accertamenti per ricostruire eventuali collegamenti con altre reti di rifornimento e vendita.

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