Arenella, sit-in per la raccolta differenziata: residenti e consiglieri denunciano ritardi, discariche e carenza di controlli

Ieri a Piazza Tonnara sit-in: Randazzo, Galioto e Aiello chiedono incontri con Todaro e il comandante della Polizia Municipale per interventi urgenti.

A cura di Redazione Redazione
08 luglio 2026 10:59
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Arenella, sit-in per la raccolta differenziata: residenti e consiglieri denunciano ritardi, discariche e carenza di controlli -
Condividi

Arenella — Ieri pomeriggio, in Piazza Tonnara, una rappresentanza dei residenti ha partecipato a un sit-in insieme ai consiglieri Antonino Randazzo, Giovanni Galioto e Simone Aiello per denunciare gravi criticità legate alla gestione della raccolta differenziata e al decoro urbano. I promotori della protesta chiedono risposte immediate dalle istituzioni locali e incontri formali con i vertici amministrativi.

Nel corso dell'iniziativa i partecipanti hanno segnalato ritardi sistematici nei ritiri della raccolta differenziata avviata lo scorso settembre: se all'esordio si erano registrati risultati positivi, negli ultimi mesi si sarebbero verificati Pesanti ritardi che hanno lasciato mastelli e carrellati pieni per oltre 24 ore. Secondo i presenti, la situazione sta generando problemi igienico-sanitari — proliferazione di insetti, blatte e roditori — e forte disagio per gli odori che si diffondono nelle vie del quartiere.

I residenti e i consiglieri hanno inoltre denunciato la presenza di discariche abusive in punti sensibili del territorio: l'area del molo adiacente alla spiaggia e Piazza Monsignor Pottino sono indicate come luoghi in cui l'abbandono dei rifiuti compromette il decoro e l'immagine dell'intera Arenella.

Sull'aspetto della sicurezza e del controllo del territorio, i consiglieri hanno preso atto dell'installazione di una fototrappola allo Scalo Arenella avvenuta «proprio questa mattina», definendola un provvedimento «utile» ma insufficiente se non accompagnato da controlli costanti e puntuali. I firmatari hanno ribadito che la presenza della Polizia Municipale nel quartiere è, allo stato, «del tutto inadeguata».

I consiglieri Randazzo, Galioto e Aiello hanno riferito di aver ascoltato gli interventi di una cittadinanza «esasperata dal degrado, dall'incuria e dal crescente senso di abbandono». Per questo motivo hanno annunciato che chiederanno, insieme a una rappresentanza dei residenti, un incontro con il Presidente Todaro per affrontare le criticità emerse durante il sit-in.

In parallelo, i consiglieri hanno dichiarato che richiederanno un confronto diretto con il Comandante della Polizia Municipale per discutere delle carenze nei controlli e del caos che si registra soprattutto nei fine settimana. Le richieste includono controlli più intensi, azioni di bonifica delle aree segnalate e un piano verificabile per il ripristino della regolarità nella raccolta dei rifiuti.

Nel comunicato i rappresentanti istituzionali hanno inoltre rivolto un appello al Sindaco, all'Assessore Alongi e al Presidente Todaro, sostenendo che non sia più accettabile «il perdurare del silenzio e dell'inerzia delle istituzioni». Hanno chiesto l'assunzione di precise responsabilità politiche e amministrative e interventi concreti, immediati e verificabili.

La protesta di ieri pone al centro del dibattito locale temi che toccano servizi pubblici, salute pubblica e ordine urbano. Entro i prossimi giorni i promotori del sit-in attendono un riscontro formale dalle autorità competenti e la calendarizzazione degli incontri richiesti per definire eventuali misure correttive e tempistiche d'intervento.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 08 luglio 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia